TAG

Dichiarazione universale dei diritti umani

Quale dignità

L’articolo uno della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani recita: "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti.” Si afferma pertanto, con questo articolo che nessuna legge, governo o potere può negare il valore di una persona. La Dichiarazione, fu redatta da un comitato guidato da Eleanor Roosevelt (1884-1962) moglie del presidente degli Stati Uniti, Franklin Dela...

I Diritti Umani alla prova dei fatti: dalla Dichiarazione Universale alla realtà mondiale

Nel 1950, con la risoluzione 423(V), l’Assemblea Generale dell'ONU decise di dedicare il 10 dicembre di ogni anno alla Giornata Mondiale dei Diritti Umani. Una scelta che faceva riferimento al giorno in cui, nel 1948, aveva adottato la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (UDHR o DUDU, in italiano). L'importanza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo è inimmaginabile: in...

Tolleranza è riconoscere il valore di ogni persona

In un mondo sempre più interconnesso e complesso, dove ogni società, è stata invasa anche dall’intelligenza artificiale, non sempre la tolleranza viene vista e intesa e rappresentata come uno dei valori fondamentali per la convivenza pacifica tra individui e individui e soprattutto quando si considerano culture e modi di vivere diversi. L’ origine latina di questa parola “tolerantia”, ha un signif...

Diritti umani, Mattarella: “Traguardi non raggiunti in tante parti del mondo”

In occasione della Giornata mondiale dei diritti umani, che si celebra nel giorno dell'adozione della Dichiarazione universale dei diritti umani, approvata il 10 dicembre 1948, il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella ha rilasciato una dichiarazione. Le parole di Mattarella "E' dal 10 dicembre 1948 che l'adozione della Dichiarazione universale dei diritti umani afferma il rispet...

Nel 1960 in Sudafrica, oggi nel mondo. Stop alle discriminazioni razziali

Oggi come 62 anni fa discriminazione significa razzismo. E, insegna papa Francesco, il razzismo è un virus che muta facilmente e invece di sparire si nasconde. Ma è sempre in agguato. "Le espressioni di razzismo rinnovano in noi la vergogna. Dimostrando che i progressi della società non sono assicurati una volta per sempre", avverte Jorge Mario Bergoglio. La Giornata internazionale per l’eliminazi...

Ricevi sempre le ultime notizie

Ricevi comodamente e senza costi tutte le ultime notizie direttamente nella tua casella email.

Stay Connected

Seguici sui nostri social !

Scrivi a In Terris

Per inviare un messaggio al direttore o scrivere un tuo articolo: