Tre anni di carcere per chi si dopa, la proposta di legge tedesca

Aumentano i rischi in Germania per chi ha intenzione di doparsi. La proposta di legge presentata ieri dai ministri degli Interni Thomas de Maiziere e della Giustizia Heiko Maas che prevede pene sino a tre anni di carcere per gli atleti trovati positivi ai controlli antidoping. La nuova legge, che punirà anche il possesso di sostanze illecite, è la risposta del governo tedesco alla lotta a tutto campo intrapresa per “preservare l’integrità dello sport”.

“E’ un passo avanti enorme nella lotta contro il doping – ha commentato Clemens Prokop, presidente della Federazione di atletica tedesca – Si deve comunque passare per l’iter parlamentare, speriamo che il progetto diventi legge”. A subire punizioni più severe saranno anche i medici che aiutano gli atleti a doparsi; nel testo è specificata una pena che può arrivare a 10 anni di reclusione “per chi mette in pericolo la vita di un gran numero di persone”. E lo stesso accadrà nei casi di doping che provocano problemi di salute e la morte degli atleti coinvolti con una aggravante nel caso di sportivi minorenni. La nuova normativa non toglierà comunque alle autorità sportive il potere di sospendere chi è accusato di doping. Ora si spera che la proposta di legge riceva il via libero dell’Eeecutivo tedesco in aprile per poi cominciare l’iter parlamentare nei due rami del Parlamento, il Bundestag e successivamente nella Camera alta, il Bundesrat.