Tragedia a Utrera: morto il calciatore Antonio Reyes

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:42

Una notizia che sconvolge tutto il mondo del calcio quella arrivata da Utrera, nel sud della Spagna, dove il calciatore José Antonio Reyes, ex Siviglia e Real Madrid, ha perso la vita in un tremendo incidente stradale, del quale al momento non si conosce l'esatta dinamica. L'ala spagnola era tornato nella sua città natale dopo aver trascorso l'ultima stagione ad Almendralejo, con la maglia dell'Extremadura, squadra della Segunda Division. Alle spalle, però, una carriera calcistica di altissimo livello, trascorsa perlopiù in Spagna ma con esperienze di successo anche all'estero, specie con le maglie di Arsenal e Benfica. Uno di quei calciatori ad aver aperto la strada ai successi di fine anni Duemila e inizio Duemiladieci della nazionale spagnola, ala rapida e dal dribbling secco, utile in fase di ripiego e, molto spesso, anche in fase realizzativa. Una tragedia improvvisa che ha gettato nel lutto tutto il calcio europeo, in cui Reyes è entrato di diritto visto il record di successi in Europa League: ben quattro portate a casa, tre con la maglia del Siviglia e una con l'Atletico Madrid.

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La carriera

La Perla di Utrera, com'era soprannominato, a Siviglia aveva iniziato la sua carriera, affermandosi ad altissimi livelli nel panorama calcistico d'Europa, attirando su di sé l'interesse di numerose squadre europee. La corsa all'ala spagnola, dopo un quinquennio trascorso in rojiblanco, la vinse l'Arsenal di Wenger nel gennaio 2004. Un'esperienza più che positiva quella in Inghilterra, che ha rischiato di concludersi, nel 2006, con la prima Champions League nella storia dei Gunners, sfumata in un'incredibile finale contro il Barcellona. Un successo sfiorato che, a ogni modo, vide Reyes fra i suoi protagonisti tanto da coincidere, all'inizio della stagione seguente, con l'occasione della vita, la chiamata del Real Madrid. Una stagione discreta, poi il passaggio ai cugini dell'Atletico, al Benfica e di nuovo ai Colchoneros, coi quali vince la sua prima Europa League.

Gli ultimi successi

Un feeling, quello con la vecchia Coppa Uefa, che Reyes proseguirà con successo una volta tornato alla base, al Siviglia che lo aveva lanciato nel grande calcio. Non più, forse, l'ala estrosa ed esplosiva ammirata agli esordi ma comunque un giocatore in grado di fare sempre il suo e di ritagliarsi il suo spazio, centrando assieme ai suoi compagni un incredibile trio di successi nella seconda competizione europea, gli ultimi della sua carriera nel grande calcio. Poi le ultime stagioni, vissute lontano dai riflettori importanti ma, di sicuro, con la convinzione di aver dato al calcio spagnolo un contributo importante, da aprifila di un'epopea di trionfi che, dopo Germania 2006 (a cui partecipò con la maglia numero 10), culminò in una straordinaria stagione di dominio iberico.

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