Serie A, il Napoli travolge l’Inter 3 a 0 e si rilancia in classifica

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Al San Paolo il Napoli cala il tris e travolge l’Inter. Nell’anticipo della quindicesima giornata, sia i padroni di casa che i nerazzurri venivano da un impegno recente, che ha sorriso a Pioli e che ha lasciato l’amaro in bocca a Sarri. Ma a guardare il futuro, con il Napoli che si dovrà giocare la permanenza in Champions nella trasferta di Lisbona, e l’Inter attesa dall’inutile match di Europa League con lo Sparta Praga, non era prevedibile una debacle del genere da parte dei nerazzurri. Gli azzurri che si portano a 28 punti in classifica, affiancando Lazio e Atalanta a -5 dalla vetta. L’Inter, ferma a 21, è subito travolta, subendo due gol in cinque minuti, con Zielinski e Hamsik. Nella ripresa la rete di Insigne.

“Di fronte alla morte non ci sono né colori ne nazioni buon viaggio campioni”. Questo lo striscione esposto dagli spalti del San Paolo dai tifosi della curva prima dell’inizio del match in segno di cordoglio per la tragedia area in Colombia, in cui hanno perso la vita i calciatori del Chapecoense. Lo striscione è stato applaudito a tutto il pubblico dello stadio. Poco dopo si è svolto il minuto di raccoglimento, prima del fischio d’inizio.

“Siamo contenti di essere tornati alla vittoria: abbiamo fatto un inizio gara straordinario, era importante sbloccarla subito. Questa vittoria ci dà qualcosa in più per la trasferta di Lisbona“. E’ un Marek Hamsik visibilmente soddisfatto quello che, dai microfoni di Premium Sport, commenta il netto successo del Napoli sull’Inter. Lo slovacco ha segnato un gol, toccando quota 104 con la maglia del Napoli, terzo marcatore di sempre con questa maglia. “Non è importante chi segna, ma è importante segnare e anche non subire gol – commenta Hamsik -. È una bella soddisfazione aver raggiunto Cavani, ora andiamo a prendere il primo posto in quella classifica. Una dedica per il gol? Alla mia famiglia e a mia moglie, che tra poco partorisce”.

“E’ un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni: nelle altre partite abbiamo avuto l’approccio giusto, mentre oggi abbiamo sbagliato l’inizio e contro una squadra come il Napoli non puoi permettertelo. Abbiamo anche avuto le occasioni per recuperare, ma purtroppo non le abbiamo sfruttate”. E’ l’analisi del tecnico dell’Inter, Stefano Pioli, intervistato da Premium Sport, è lucida dopo la sconfitta di Napoli. “Siamo alla ricerca di equilibri migliori – dice ancora – ed è inevitabile che dobbiamo cercare di subire meno gol: serve più attenzione, più determinazione. Ma lavoriamo assieme da poco tempo e anche questo è un fattore. Stiamo lavorando in tutte le direzioni, mentale e fisica: oggi gli equilibri li abbiamo persi per via dell’approccio sbagliato. C’è anche stata la volontà di recuperare, ma l’handicap che avevamo era troppo pesante”.

“Abbiamo perso lucidità, per un gruppo che sta cercando di ritrovare autostima. Ritrovarsi sotto di 2 reti dopo cinque minuti non è facile. Ma il gruppo lavora bene – conclude il tecnico dell’Inter -: è consapevole delle difficoltà e fa di tutto per migliorare anche se può sembrare di no. Nelle altre prestazioni gli equilibri ci sono stati, anche se è certo che bisogna essere più determinati e in generale dobbiamo lavorare ancora tanto e meglio”.

L’esito dell’anticipo del venerdì fa sì che il Napoli agganci Lazio e Atalanta (rispettivamente attese dal derby di Roma e dalla trasferta allo Juventus Stadium in questo turno di campionato), mentre l’Inter ferma a 21 rischia di essere sorpassata da Fiorentina, Genoa (entrambe hanno una gara in meno), Samp e Cagliari.

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