Serie A, il Napoli espugna l’Olimpico: Callejon e Insigne blindano il terzo posto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:31

Il Napoli di Sarri espugna lo Stadio Olimpico di Roma battendo per 3-0 la Lazio, respingendo così l’assalto al terzo posto della formazione biancoceleste che si ritrova a fare le spese di assenze pesanti quali Lulic, Biglia, de Vrij, nonché la stanchezza, più mentale che fisica, del derby che l’ha condotta in finale di Coppa Italia. Callejon prima e una doppietta di Insigne dopo, firmano il +7 sulla Lazio che solo nella ripresa, e sotto di due reti, riesce dare pensieri a Reina. Rischia anche il Napoli con un autogol Koulibaly, sul mancino al volo di Milinkovic-Savic, innescato da Felipe Anderson, ma il portiere azzurro stoppa la conclusione del serbo, reduce dai due gol nel derby di Coppa Italia al pari di Immobile.

La partita

La Lazio parte bene, ma alla prima disattenzione viene punita: Wallace sbaglia su Mertens, il quale raggiunge Hamsik che di prima serve Callejon. Lo spagnolo non sbaglia a porta vuota. Al 25′ Sarri è in vantaggio. La risposta biancoceleste ha la firma di Felipe Anderson, ma Reina salva il risultato in due tempi. Prima dell’intervallo si intravede un lampo di Immobile: il portiere del Napoli ritarda l’uscita, l’ex granata prova il pallonetto a porta vuota ma manca il bersaglio. Dall’altra parte del campo, altra incertezza di Wallace, con Mertens che regala al’assist perfetto, ma il numero 25 di Sarri spreca clamorosamente.

La ripresa

Nel secondo tempo inizia senza cambi e con il Napoli ancora intraprendente: un siluro di Hamsik impegna Strakosha, poi l’albanese ferma il nuovo tentativo di Insigne e si vede sfilare a un passo dalla linea un cross di Hamsik sul quale non arrivano per un soffio Mertens e Callejon. Caparbio come non mai, i partenopei trovano il raddoppio con altra azione manovrata ad altissima velocità: Allan pesca Insigne che di suola, sull’uscita di Strakosha, firma il meritato 2-0. Iniziano i cambi: Keita e Hoedt al posto di Bastos e Murgia. Keita infiamma subito l’Olimpico, ma Reina si oppone. Anderson, poco dopo, non trova la deviazione sul tiro-cross di Lukaku; ci provano allora Milinkovic e Hoedt, quindi a Keita e Patric, ma Reina risponde presente. Il miracolo lo fa Insigne su Patric, a porta vuota. Poi gli assalti di Rog e Milik, da poco in campo. Nel finale ecco un’altra perla di Insigne che al volo firma una doppietta e porta il risultato sullo 0-3 per gli ospiti. Dura lezione di Sarri a Inzaghi, il Napoli può continuare l’inseguimento alla Roma, mentre la Lazio, dopo le gioie cittadine, deve pensare a difendere il quarto posto.

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