Semifinale dopo 28 anni, l'Inghilterra fa paura

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:58

Dura appena mezz’ora il muro Svezia per poi crollare sotto i colpi di una Inghilterra pragmatica e cinica. Finisce 2-0 con un gol di Maguire dopo 30’ di gioco e il raddoppio di Alli a inizio ripresa e i Three Lions volano in semifinale: mercoledì al Luzhniki di Mosca troveranno la vincente di Russia-Croazia in campo tra poco a Sochi. Southagate conferma l’undici titolare di questo mondiale, Svezia con Krafth a destra in una formazione abbondantemente collaudata. E' la partita della svolta, inglesi per riscrivere la storia, svedesi per continuare il sogno iniziato dopo il successo sull’Italia allo spareggio.

Un gol per tempo

Pressing alto della formazione gialla di Andersson, ma il possesso è britannico. Inglesi che stavolta con calma provano a ragionare, Svezia compatta e solida dietro che punta forte sul controgioco. Ma l’Inghilterra gioca bassa e concede nulla. Ci prova Kane, gli inglesi crescono e guadagnano campo. Gara maschia, ricca di duelli in mezzo al campo, Sterling è ispirato e detta la sua linea. Il vantaggio arriva alla mezz’ora: gran palla di Young, Maguire stacca più in alto di tutti in area e la indirizza dove Olsen non può arrivare. Tre Leoni avanti ma Sterling, partito in campo aperto, si divora il facile 2-0. Che arriva a inizio ripresa: Trippier lavora un buon pallone per Lingard, centro basso sul secondo palo e Alli di testa non sbaglia: 2-0 e sono passati appena 8 minuti nella ripresa. Adesso la Svezia deve cambiare registro perché è fuori. Male la difesa svedese, impreparata in occasione dei due gol inglesi. Pickford si esalta su Claesson da due passi, Svezia che ci prova con coraggio ma l’Inghilterra è messa bene e concede nulla.

Assedio fumoso

Fuori Forsberg, impalpabile, e Toivonen, dentro Olsson e Guidetti con la Svezia che adesso gioca il tutto per tutto. Pickford ci mette i guantoni per impedire a Berg di riaprire la partita a venti dalla fine. Ma è la forza della disperazione perché gli inglesi sono padroni del campo, gli svedesi alle corde e ormai non ci crede più nessuno. Servirebbe un miracolo, che non arriva. Ma questa Svezia ha fatto anche troppo. In semifinale va con merito l’Inghilterra giovane e intraprendente di Southgate. Il sogno continua. “It’s coming home”, cantano i tifosi inglesi. Il sogno continua, quello di riportare a casa la coppa più prestigiosa. E stasera inglesi comodi in poltrona in attesa di conoscere l’avversario della semifinale. Sarà uno tra Russia e Croazia. Match difficilissimo da interpretare a Sochi: da una parte la classe la fantasia dei croati, dall’altra la fisicità dei padroni di casa che adesso ci credono e avranno il dodicesimo che soffierà alle loro spalle. Ne vedremo delle belle. Favoriti i croati, ma occhio a questi russi. Sono in ballo e vogliono ballare fini alla fine. Hai visto mai.

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