Rins si prende Silverstone, spavento per Dovizioso

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:26

Beffa alla bandiera a scacchi per Marquez sul tracciato di Silverstone che, più che concentrarsi sui festeggiamenti del giovane spagnolo della Suzuki, Alex Rins, ha guardato con apprensione alle condizioni di Andrea Dovizioso, rimasto coinvolto in un incidente subito dopo il via, qunado la Yamaha di Quartararo, scivolando, si è messa sulla sua traiettoria, facendolo sbalzare dalla sua Ducati per ripiombare a terra con violenza. Il forlivese è stato immediatamente portato in ospedale per i necessari accertamenti, dai quali è emersa una temporanea perdita di memoria ma, a quanto sembra, nessuna conseguenza grave a livello fisico. Di certo l'esito peggiore per il gp del Dovi, finito prima ancora di iniziare con, fortunatamente, solo tanta paura. Un incidente che ha comunque oscurato un gran premio che, ancora una volta, ha visto il campione del mondo Marquez farsi superare all'ultima curva, esattamente come accaduto a Spielberg, quando a beneficiare della distrazione finale di Marc era stato proprio Dovizioso.

Soddisfazione Suzuki

Una bella zampata quella di Rins, tornato finalmente ad alti livelli per chiudere il periodo d'ombra che aveva fatto seguito a un promettente inizio di stagione. Bellissimo il sorpasso sullo stretto corridoio che separa la Honda di Marquez dal cordolo, dove lo spagnolo va a infilare la sua Suzuki, gettando nello sconcerto l'iridato che già pregustava la vittoria numero sette in stagione. Un successo che proprio non vuole arrivare ma che, in ogni caso, non mette niente in discussione: Marquez viaggia spedito verso il sesto titolo mondiale in Moto Gp (il quarto di fila) a +78 su Dovizioso, certamente non aiutato dalla fortuna. Il weekend così così della Honda fa da contraltare a una bella soddisfazione per la Suzuki, che torna a mettere un pilota davanti a tutti dopo 4 mesi (successo dello stesso Rins ad Austin). A completare il tridente giapponese che si prende il podio arriva la Yamaha di Vinales, che precede il collega Rossi.

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