A Miami, il prossimo 11 luglio, sarà sfida tra Norvegia e Inghilterra ai quarti. Gli scandinavi hanno battuto per 2-1 il Brasile di Ancelotti, mentre gli inglesi, a fatica, hanno avuto ragione del Messico sconfitta all’Azteca di Mexico City per 3-2.
Haaland manda a casa Ancelotti
Quando hai in campo un alieno che dal nulla crea e segna due gol, puoi solo che alzarti in piedi ed applaudire. Ai quarti va la Norvegia che stende il Brasile (2-1) con la doppietta di Erling Haaland che raggiunge a quota 7 Messi e Mbappè, ma soprattutto fa decollare i vichinghi e piangere lacrime amare al Brasile che solo in pieno recupero con Neymar su rigore firma il gol della bandiera. Un primo tempo dominato dai verdeoro, un rigore sbagliato, tre palle gol ghiottissime. Nella ripresa la Norvegia sa che può crederci, il Brasile si divora l’impossibile con Endrick che poteva/doveva, fare il gol che avrebbe cambiato la partita. Lentamente il Brasile è uscito di scena, la Norvegia è cresciuta, Haaland che mangia il cervelletto per tenersi in forma, stavolta si mangia il Brasile. E non è indigesto, perché vale i quarti di finale. Brasile a casa, a testa bassa.
England di forza
Il Messico ha detto addio alla sua avventura ai Mondiali nello stesso luogo e nello stesso modo in cui l’aveva iniziata. Gli uomini di Aguirre sono caduti con onore all’Azteca contro un’Inghilterra che ha sofferto molto giocando in dieci per tutto il secondo tempo dopo l’espulsione di Quansah. Una doppietta di Bellingham e la sua infallibile intesa con Kane sono bastate per sconfiggere una squadra messicana che è riuscita a riprendersi in due occasioni dagli attacchi inglesi e alla fine ha schiacciato gli uomini di Tuchel nella loro area di rigore. E’ finita 3-2 per la squadra di Tuchel che può sorridere.
Scandalo arbitrale
Oggi intanto si giocano altri due ottavi, quello di Dallas (ore 21 italiane), nel derby iberico tra Spagna e Portogallo, mentre a Seattle (ore 2 di notte), sarà la volta di Stati Uniti–Belgio, partita nata tra le polemiche dopo che la Fifa ha deciso di sospendere a livello cautelare, la squalifica di Balogun che era stato espulso contro la Bosnia. Da regolamento avrebbe dovuto saltare la sfida, ma la commissione della Fifa ha deciso per una clamorosa decisione, ovvero la revoca del provvedimento che permetterà all’attaccante americano di essere regolarmente in campo contro il Belgio. Esulta Trump che secondo NYT, avrebbe telefonato a Infantino, presidente Fifa, chiedendo di riesaminare la squalifica e poi commentare sul suo social Truth: “Grazie alla Fifa per aver agito secondo giustizia e per aver posto rimedio a una grave ingiustizia”. Infuriata la federcalcio belga. Per la Fifa, un pericolosissimo precedente.

