Napoli, basta Jorginho. Espulso De Rossi, la Roma frena

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:58

Basta una rete di Jorginho al Napoli per stendere l'Udinese ed effettuare il controsorpasso all'Inter, riportandosi in testa alla classifica a +2 dai nerazzurri. Il tris di partite pomeridiane di questa 14esmia giornata di Serie A ha sentenziato la brusca frenata della Roma di Di Francesco, bloccata sull'1-1 a Marassi dal Genoa: alla rete del vantaggio di El Shaarawy ha risposto il penalty di Lapadula, mandato sul dischetto da una follia di Daniele De Rossi. Pari a reti bianche, invece, fra il Milan e il Torino: in una giornata “no” per gli attaccanti ci hanno pensato i portieri (Sirigu e Donnarumma) a esaltarsi e regalare un po' di spettacolo. Utili a mantenere inviolate le porte e a far tornare a casa i rossoneri con la conferma di un trend invertito a San Siro: 2 soli punti nelle ultime 4.

Udinese-Napoli 0-1

Nel giorno della prima di Oddo sulla panchina dell'Udinese, il Napoli si presenta al Friuli con la necessità di rispondere all'Inter di Spalletti e riprendersi la testa della classifica. Gli azzurri, però, appaiono stanchi e poco propositivi, limitandosi al solito possesso palla e al consueto fraseggio stretto, senza riuscire a impensierire più di tanto i bianconeri. A sbloccare la situazione ci ha pensato Jorginho, spedito dagli 11 metri da un'entrata scomposta di Angella su Maggio, autore di una bella incursione dalla destra. L'italo-brasiliano non si conferma il solito cecchino dal dischetto, spedendo il suo destro sulle gambe di Scuffet: il regista è però letale sulla respinta dell'estremo difensore, regalando ai partenopei un gol che vale i 3 punti in una partita in cui, di fatto, questa resterà l'unica vera azione degna di nota.

Genoa-Roma 1-1

Che non fosse una partita facile lo si sapeva. La Roma, però, riesce nell'impresa di complicarsi il match con il Genoa dopo il vantaggio di El Shaarawy, arrivato nella ripresa dopo una prima frazione giocata più sul piano dell'intensità che della qualità. Nei primi 45', infatti, capitolini e grifoni non collezionano occasioni clamorose, con gli uomini di Di Francesco che applicano un prolungato possesso palla senza trovare grandi sbocchi offensivi in una difesa, quella rossoblu, che chiude bene tutti gli spazi. Il guizzo vincente la Roma lo trova a metà ripresa: Florenzi scodella al centro dalla destra, il Faraone taglia davanti a Zukanovic e fa secco Perin in controtempo. Un gol d'alta classe che, però, non basta ai giallorossi: su un angolo innocuo dei padroni di casa, infatti, De Rossi colpisce con una manata incomprensibile Lapadaula, facendo entrare in scena il var, rimediando il rosso e provocando il rigore che l'italo-peruviano trasforma per l'1-1. Una follia che toglie di fatto alla Roma due punti importantissimi, nonostante un paio di clamorose occasioni nel finale, una per Strootman (traversa) e l'altra per Schick (miracolo di Perin). Un paio le costruisce anche il Genoa, entrambe con Lapadula.

Milan-Torino 0-0

Continua a non vincere il Milan a San Siro. Dopo il netto 5-1 in Europa League con l'Austria Vienna, i rossoneri impattano sul Torino di Mihajlovic, in un match che regala ben poche emozioni dal punto di vista offensivo. Anzi, per la precisione da quello degli attaccanti: sono infatti i portieri a esaltarsi e determinare il pareggio a reti bianche del Meazza. L'estremo difensore dei granata, Sirigu, risponde due volte a Kalinic con una combo di mano e di piede, ripetendosi poi sulla conclusione mancina di Suso e su quella di Chalanoglu, in pieno recupero. In mezzo, al minuto 86, la replica di Donnarumma che, in due tempi, dice di no alla zuccata di Belotti e al tentato tap-in di Iago Falque. Uno 0-0 che significa altri fischi per gli uomini di Montella, oggi più sfortunati che poco propositivi. 

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