Mondiali, cinquina alla Giamaica: l'Italia vola agli ottavi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:06

L'Italdonne è super e travolge la Giamaica nel secondo impegno mondiale: le Azzurre del ct Bertolini vince anche con l'unidici caraibico e vola agli ottavi del Mondiale francese. Finisce 5-0 per effetto dei gol di Cristiana Girelli (tripletta) e della subentrata Aurora “Yaya” Galli autrice di una doppietta. Match mai in discussione con l’Italia che sprigiona carattere e grande determinazione e che adesso può pensare in grande. Fra i pali confermata Giuliani, in difesa Bartoli a sinistra e Guagni a destra. In mezzo ci sono Bergamaschi, Giugliano e Cernoia. Davanti Bonansea, Bergamaschi, Girelli e Sabatino.

Partenza a razzo

L’Italia parte forte e impone subito un ritmo alto. Le Azzurre la sbloccano subito: Bonansea entra in area e viene toccata da Swaby, l’arbitro con l’ausilio del Var dice che è rigore. Dal dischetto Girelli si fa ipnotizzare da Schneider che devia in angolo ma il portiere giamaicano si muove in anticipo e il tiro va ripetuto: e stavolta Girelli non sbaglia. La Giamaica accusa il colpo, l’Italia innesta la marcia giusta e trova il raddoppio: ancora con una rete di Girelli brava a deviare di coscia un cross dalla destra di Giugliano.

Ottavi: porte aperte

Il tris arriva a inizio ripresa: Bergamaschi lavora un pallone sulla fascia e serve indietro Giugliano che crossa di prima intenzione verso la Girelli che di testa anticipa Schneider e la chiude. La Giamaica è al tappeto e l’Italia dilaga: entra Aurora Galli e, in pochi minuti, firma da sola il pokerissimo, realizzando una superba doppietta (tiro all'incrocio dei pali da fuori area e inserimento da dietro, con dribbling al portiere) che porta a cinque il bottino Azzurro. Adesso c’è il Brasile ma questa Italia può sognare.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.