Maresca e Luis Enrique, fate il vostro gioco

Vigilia serena nei quartieri generali di Chelsea e Paris Saint Germain, la parola d’ordine è rispetto, ma anche voglia di vincere

Nell'immagine: a sinistra Enzo Maresca, a destra Luis Enrique (foto Daniele Buffa/Image Sport)

Poche ore e poi sarà finale del Mondiale per Club. Vigilia serena nei quartier generale di Chelsea e Psg. La parola d’ordine è rispetto, ma anche voglia di vincere. Il pronostico dice Paris, ma la sensazione è che il Chelsea venderà cara la pelle.

Maresca: “Io ci credo”

L’ottimismo non manca in casa Chelsea. Basta sentire Enzo Maresca. Rispetto ma non timore:  “Sicuramente sono una delle squadre più forti d’Europa e probabilmente, in questo momento, la migliore al mondo, ma penso che ogni partita possa essere diversa. Nutriamo il massimo rispetto per loro. Mi piace molto guardarli, ma allo stesso tempo siamo qui per dare il massimo e cercare di vincere la finale”.

Percorso-maratona

Il Chelsea ha eliminato il Benfica e il duo brasiliano Palmeiras e Fluminense agli ottavi di finale, raggiungendo la finale al termine di un percorso maratona che ha esaltato il lavoro del tecnico italiano che ha guidato il Chelsea alla conquista di un posto Champions, oltre alla vittoria della Conference. “È stata una stagione fantastica, e per me il più grande successo di questa stagione è che esattamente un anno fa nessuno parlava del Chelsea in relazione al calcio: si parlava solo di avere una grande squadra e un sacco di soldi, cose del genere. Ora nessuno ne parla più: tutti parlano del Chelsea, del modo in cui giochiamo, di come vinciamo le partite, e questo è personalmente il più grande successo”.

In uscita

Torna Moises Caicedo che ha recuperato dall’infortunio, ma Enzo Maresca perde Madueke che è sul punto di trasferirsi all’Arsenal. “Noni è in contatto con un nuovo club. Immagino che lascerà il club nelle prossime ore. Se i giocatori vogliono andarsene, alla fine è difficile per la società e per l’allenatore. Nessuno ha detto a Noni che doveva andarsene. Noni ha deciso di andarsene e se lui è contento, lo siamo anche noi. Ci dispiace ovviamente, ma noi abbiamo una partita da giocare. Siamo carichi, abbiamo rispetto per l’avversario, ma siamo anche consapevoli dei nostri mezzi, che non sono affatto e vogliamo giocarcela”. Fino alla fine.

Luis Enrique: “Scriviamo la storia”

Vincere il Mondiale sarebbe la ciliegina sulla torta, citazione Luis Enrique, che in conferenza stampa ha ricordato l’incredibile stagione del suo Paris. Il tecnico asturiano si gode il momento, sapendo quanto lavoro ci sia dietro alle imprese dei suoi che hanno perduto tante stelle (l’ultima Mbappé), ma creato un gruppo. “Abbiamo 11 stelle, non certo un solo giocatore, perché si vince di squadra, non certo per i singoli. Nella nostra squadra abbiamo solo stelle. Non c’è un singolo tifoso del PSG che funge da stella, l’intero Parco dei Principi è la stella, ed è questo che vogliamo in campo. Questa squadra è al di sopra dei singoli giocatori e siamo leader per questo. Prima o poi perderemo, è così che vanno le cose, e vogliamo le stelle, ma solo come squadra”.

La ciliegina sulla torta

Luis non si accontenta e dopo il trionfo in Champions, vuole conquistare anche il mondo. “Questa è l’ultima partita della stagione e ci sentiamo bene. Abbiamo avuto un anno straordinario e per noi è molto importante concludere questa stagione storica nel miglior modo possibile. Siamo stati assolutamente incredibili, abbiamo scritto la storia e vogliamo continuare così e vincere la partita di domenica. Dobbiamo vincere per mettere la ciliegina sulla torta. Ma se pensate che questa partita sarà una passeggiata, non sapete davvero cosa sia il calcio. Il Chelsea ha vinto la Conference League, è una squadra in crescita. Adoro Enzo Maresca come allenatore perché la sua squadra attacca sempre e pressa molto bene. Questa non sarà una partita qualunque. È molto importante per noi essere consapevoli di quanto sarà difficile questa partita. Il Chelsea ha giocatori di talento e sa difendere sotto pressione. La loro squadra è alla pari con noi”.

E allora basta con le chiacchiere. Il motore è acceso, lo start è pronto a dare il via. Chelsea e Paris, fate il Chelsea e Paris, fate il vostro gioco.

ARTICOLI CORRELATI

AUTORE

ARTICOLI DI ALTRI AUTORI

Ricevi sempre le ultime notizie

Ricevi comodamente e senza costi tutte le ultime notizie direttamente nella tua casella email.

Stay Connected

Seguici sui nostri social !

Scrivi a In Terris

Per inviare un messaggio al direttore o scrivere un tuo articolo: