Sono stati i due grandi rivali degli ultimi due decennio del calcio mondiale, Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, rivali storici con la Pulce che ha sempre timbrato il cartellino per il Barcellona e Cristiano Ronaldo che dopo l’esplosione al Manchester United ha sposato fino al trasferimento in Arabia il Real Madrid. Una storia di titoli e trofei ad arricchire le bacheche dell’argentino e del portoghese. A cominciare dal Pallone d’Oro, che l’argentino ha vinto per ben otto volte, mentre il lusitano, si è fermato a cinque.
Una meravigliosa storia scritta a pelo d’erba, di due nemici e avversari sul campo, ma rispettosi l’uno dell’altro. Perché la storia recente dice che a scriverla sono stati loro. Poi Leo Messi è volato in America alla MLS con l’Inter Miami di David Beckham, mentre il portoghese è sbarcato in Arabia Saudita alla corte dell’Al-Nassr. Al Mondiale si sono solo sfiorati, ma senza l’incontro, con Messi qualificato e Ronaldo rimasto a casa per problemi di ranking a vantaggio dell’Al Hilal.
Eppure, anche la scorsa stagione hanno dato spettacolo nei rispettivi campionati: Cristiano, 40 anni compiuti il 5 febbraio scorso, ha timbrato 30 presenze con 25 gol e 3 assist, Messi, 38 anni il 24 giugno appena passato, di reti ne ha firmate 16. Due campionissimi e chi non è d’accordo, si accomodi pure alla cassa.
L’incontro ravvicinato di primo tipo, è sfumato al mondiale americano, ma non è detto che nella prossima stagione Cr7 e Leo non possano tornare ad essere rivali, magari in Arabia. Cristiano ha rinnovato per altri tre anni con L’Al-Nassr per una cifra indecente: 200 milioni, che lievitano a 260 con i diritti televisivi, ma soprattutto, giocando altri tre anni, avrà l’opportunità di raggiungere 1000 gol (ora è fermo a quota 938) e partecipare con il Portogallo al Mondiale per Nazioni del prossimo anno. E Messi? Un anno fa ha rifiutato un’offerta monstre dell’Al Hilal, quest’anno guidata da Inzaghi, ma potrebbe vacillare davanti alla nuova proposta, cinque anni a un miliardo e quattro. Cifre da capogiro che potrebbero indurre la Pulce a sposare l’Arabia. Contatti sono stati già avviati con il padre manager e l’affare si può fare.
E allora, con Cristiano all’Al-Nasr, Leo all’Al Hilal, si aprirebbe una corsa a due verso il titolo d’Arabia. Ne gioverebbe lo spettacolo, come è stato anche a Miami, e tornerebbe di moda un tormentone che francamente ci manca: ma meglio Cristiano o Messi?

