VENERDÌ 17 LUGLIO 2015, 10:52, IN TERRIS

LUTTO NEL CALCIO: ADDIO A GHIGGIA, EROE DEL "MARACANAZO"

L'ex punta uruguagia è scomparsa a 88 anni per un infarto. Fece piangere il Brasile nella finale mondiale del 1950

REDAZIONE
LUTTO NEL CALCIO: ADDIO A GHIGGIA, EROE DEL
LUTTO NEL CALCIO: ADDIO A GHIGGIA, EROE DEL "MARACANAZO"
Il calcio piange Alcides Ghiggia, leggenda del calcio anni '50, scomparso a 88 anni, stroncato da un infarto. L'attaccante è ricordato per essere stato l'eroe del "Maracanazo", il match winner della finale mondiale del 50' tra la sua Uruguay e il Brasile. Una partita rimasta nella storia per l'impatto sociale che ebbe sul Paese ospitante. Il destino ha voluto che Ghiggia, ultimo sopravvissuto di quella nazionale, morisse proprio in occasione del 65esimo anniversario di quella finale.

"Ci sono solo tre persone che hanno messo a tacere il Maracanà: Papa Giovanni Paolo II, Frank Sinatra e io", amava dire l'ex ala di Penarol e Danubio, che ha anche vissuto un'esperienza in Italia tra Roma (1953-1961, 201 presenze e 19 gol) e Milan (solo 4 presenze tra il 1961 e il 1962). Ghiggia ha vissuto gli ultimi anni della sua vita a Las Piedras, dove gestiva alcuni supermercati della zona. "Ha sempre lottato per la vita - ha detto il figlio Arcadio -. Come ha lottato in campo ha lottato per la sua salute, per i suoi figli, il destino ha voluto che se ne andasse proprio un 16 luglio. E' entrato negli spogliatoi e giochera' una partita, i suoi compagni lo stanno aspettando". "

Si è sentito male, aveva dolore a una spalla - ha raccontato - hanno deciso di ricoverarlo e mentre parlavamo di calcio all'improvviso è come svenuto. Sono arrivati i medici che hanno provato a rianimarlo ma non ci sono riusciti". Dopo i funerali, in programma domani, Ghiggia verrà sepolto nel Pantheon degli Olimpici al cimiterio del Buceo, a Montevideo. La Federcalcio uruguaiana ha sospeso tutte le attività ufficiali per il weekend per rendere omaggio a Ghiggia.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Pesante sentenza di condanna per un giovane marocchino
TORINO

Sei anni al jihadista "della porta accanto"

Marocchino condannato per terrorismo
Il procuratore Verzera
CATANIA

Anziane sorelle massacrate in casa

Uccise a coltellate. Si segue la pista della rapina
Miliziani dell'Isis
GENOVA

Istigazione al terrorismo, tunisino indagato

Sulla sua pagina Facebook foto e video inneggianti all'Isis
Senato
BIOTESTAMENTO

Si va verso l'approvazione della legge

Passano i primi articoli. Centro Studi Livatino: "Sigillo funesto a un Paese che sta scomparendo"
Un dipendente Ryanair
RYANAIR

Calenda: "Lettera indegna", il Garante: "Incostituzionale"

Il ministro: "Chi è sul mercato deve rispettare le regole". Furlan: "Compagnia arrogante"
Arte sacra, Calabria
ARTE SACRA

La Calabria della fede raccontata in un libro

Il volume raccoglie 173 santuari in altrettante schede con contenuti iconografici, bibliografici e archivistici
Il ciclista Chris Froome
CICLISMO

Chris Froome positivo al doping

Trovate tracce superiori al consentito di salbutamolo. Ad annunciarlo l'Uci
Il logo di Confindustria
CONFINDUSTRIA

"Il Pil cresce, Italia al bivio dopo il voto"

Il Centro studi rivede al rialzo le stime del 2018 ma avverte: "C'è il rischio arretramento"