L’uragano Kane lancia in orbita l’England

Image_Photo

Il primo giro di ruota è andato e da oggi si cominciano già a delineare le situazioni nei vari Gruppi mondiali. L’ultima partita della prima giornata, ha regalato la certezza che l’Inghilterra è da tenere nella dovuta considerazione. Si è divorata la generosa Croazia con una facilità disarmante con un 4-2 che non ammette repliche. Troppo England per Modric e soci che sono crollati nella ripresa dopo aver tenuto testa ai Lord di Sua Maestà per tutti i primi quarantacinque minuti. In grande spolvero Harry Kane, l’uragano di Londra, doppietta al passo di Mbappè e Haaland, solo dietro a Leo Messi che si è portato a casa pallone e nuovo record mondiale con la sua tripletta. Chi invece ha stentato molto, è stato il Portogallo che ha fatto 1-1 con il Congo che va pure stretto alla formazione africana per volume di gioco e occasioni create. Il Ghana rimane in scia inglese grazie al successo su Panama all’ultimo respiro, mentre Fabio Cannavaro, ingoia il primo boccone amaro del suo mondiale, con l’Uzbekistan battuto (3-1) dalla Colombia.

Bosnia, ci sei?

Oggi prende il via la seconda giornata con alcuni test decisamente interessanti. A cominciare dalla sfida tra Svizzera e Bosnia. Girone equilibrato, tutti con un punto dopo la prima giornata, e sarà interessante vedere dove può arrivare questa Bosnia Erzegovina che nella prima giornata ha tenuto in scacco il Canada e stasera (ore 21 italiane) prova lo sprint per l’accesso alla seconda fase contro una Svizzera che nella prima giornata non ha certo entusiasmato. L’altra sfida del gruppo è tra Canada e Qatar, ed occhio alla formazione asiatica. Può andare lontano.

Messico e nuvole

Subito una sfida ad alta quota nel Gruppo A tra Messico e Corea del Sud, entrambe a quota 3. Chi vince ipoteca i sedicesimi da prima della classe. Il fattore campo (si gioca a Guadalajara, ore 3 di notte italiane) gioca a favore dei sudamericani, ma i coreani sono avversario scomodissimo. L’altra sfida è tra Repubblica Ceca e Sudafrica e vale il detto dell’antica Roma “Chi si ferma è perduto” perché in ballo c’è un terzo posto tra le migliori otto che potrebbe significare molto per entrambe le formazioni.

ARTICOLI CORRELATI

AUTORE

ARTICOLI DI ALTRI AUTORI

Ricevi sempre le ultime notizie

Ricevi comodamente e senza costi tutte le ultime notizie direttamente nella tua casella email.

Stay Connected

Seguici sui nostri social !

Scrivi a In Terris

Per inviare un messaggio al direttore o scrivere un tuo articolo: