L’Inter frena a Bologna: Verdi incanta, Icardi pareggia. Al Dall’Ara è 1-1

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:37

Nessuna quinta sinfonia: l’Inter di Luciano Spalletti frena al Dall’Ara nell’anticipo della giornata numero 5 della Serie A, bloccata sull’1-1 dal Bologna e da un super Simone Verdi. La formazione nerazzurra, come in parte mostrato nelle sfide contro Roma e Crotone, ha accusato evidenti limiti in fase difensiva, concedendo molto ai quadrati padroni di casa, trascinati dall’ottima prestazione, specie nei primi 45 minuti, proprio del numero 9, autore del gol del vantaggio. A salvare l’Inter ci ha pensato l’ex di turno, M’Baye, ingenuo nell’atterrare Eder in area di rigore spedendo Icardi dal dischetto che vale il pareggio e un punto importante per i milanesi, usciti indenni da una trasferta che, ai punti, avrebbe visto nettamente vincente i felsinei.

Super Verdi, Bologna in vantaggio

Spalletti si presenta al Dall’Ara rimpiazzando Dalbert con Nagatomo sull’out sinistro e inserendo Vecino in mediana al posto di Gagliardini. Dal canto suo, dovendo preservare Destro (appena recuperato) e Palacio (in debito d’ossigeno), Donadoni sceglie Petkovic al centro dell’attacco, affiancato dai soliti Verdi e Di Francesco. Esattamente come contro il Napoli, il Bologna pratica un pressing alto, giocando bene in fase di contenimento e proponendosi sovente dalle parti di Handanovic che, in almeno 4 occasioni, viene risparmiato dal duo degli esterni rossoblu. L’Inter soffre molto la marcatura a vista di Borja Valero da parte di Donsah e Poli, con le sovrapposizioni continue di Di Francesco e Verdi che mandano in costante crisi D’Ambrosio sulla corsia destra. La chiave giusta i padroni di casa la trovano al 32′: Petkovic è bravo a evitare Borja Valero e a scaricare su Verdi che, con un gran sinistro, fulmina l’estremo difensore nerazzurro per l’1-0, con il quale si va giustamente a riposo.

Icardi dal dischetto

Nella ripresa, l’Inter appare più in palla ma ancora non abbastanza per impensierire la retroguardia felsinea. Al 5′, Spalletti inserisce Eder piazzando i suoi stabilmente nella metà campo avversaria senza però creare grossi pericoli alla porta di Mirante, spaventato solo da una zuccata di Miranda da corner. Al minuto 77′, però, arriva la svolta: Eder scappa a M’Baye che, cadendo, colpisce anche l’attaccante della nazionale che va a terra. Per l’arbitro (e per il var) è calcio di rigore, con il solito Icardi implacabile dagli 11 metri. Raggiunto l’1-1 e con ancora qualche minuto da giocare, l’Inter prova l’arrembaggio finale, rischiando allo stesso tempo il contropiede. Quasi allo scadere, Verdi scappa via per l’ennesima volta, spaventando Handanovic con una conclusione che si perde sul fondo. Al Dall’Ara finisce in parità e l’Inter si porta, per il momento, al comando solitario della classifica (+ 1 su Napoli e Juventus). Ma i nodi da sciogliere per il tecnico nerazzurro sembrano davvero molti.

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