L'Inter fa il pieno, D'Ambrosio stende la Lazio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:31

Continua la fuga dell'Inter: piega la Lazio a San Siro e fa cinque su cinque. Nerazzurri a punteggio pieno e nuovamente leader della classifica, a più due sulla Juve. Per piegare i biancocelesti basta un gol di Danilo D'Ambrosio nel primo tempo, ma la banda Inzaghi ha fallito almeno quattro nitide palle gol, esaltando Handanovic, autore di interventi prodigiosi che hanno salvato porta e risultato. Tanti cambi da una parte e dall'altra. Entrambe con il 3-5-2. Nell'Inter fuori Candreva, Sensi e Lautaro, dentro Politano, Vecino e Biraghi. Nella Lazio Inzaghi lascia fuori Immobile, Lulic e Leiva, davanti ci sono Correa e Caicedo. Per De Vrji prima volta da ex contro la Lazio. Partita apertissima con la Lazio che inizia benissimo, pressing alto e l'Inter che non vuole concedere campo ai biancoceslesti. Brozovic si posizione davanti alla difesa, Lukaku fa spazio per l'inserimento dei compagni, Barella prova a dare sostanza al reparto centrale, ma la Lazio non molla un centimetro e ribatte colpo su colpo, sfruttando la velocità di Caicedo e gli inserimenti di Lazzari. Bella partita, aperta, giocata senza tatticismi.

Guizzo D'Ambrosio

Venti minuti d'attesa poi, il guizzo nerazzurro. Biraghi va via sulla sinistra, la mette in mezzo di giustezza per il taglio di D'Ambrosio. Jony lo vede ma anziché andare incontro al pallone indietreggia facendosi uccellare dall'esterno nerazzurro che arriva alle sue spalle e brucia Strakoska: 1-0 Inter. I biancocelesti non si buttano giù e replicano da grande squadra. La sostanza sta nel mezzo dove la Lazio recupera una quantità industriale di palloni, complice la non precisione dei nerazzurri soprattutto nell'imbastire la manovra da dietro.  Correa trova lo spazio per colpire, Handanovic salva tutto. Si gioca a ritmo altissimo, senza sosta. Lukaku stavolta fa tutto da solo, parte per vie centrali, gran botta, palla che si perde fuori di un nulla. Conte si arrabbia perché l'Inter concede qualcosa di troppo, Correa è scatenato, si infila tra le linee approfittando di una palla persa in uscita da Brozovic, ma conclude con un pallonetto da dimenticare. La Lazio ci crede, l'Inter si abbassa. La scelta Vecino ha dato più fisicità, ma l'Inter ha perso la qualità di Sensi. La Lazio crssce e prende campo, Parolo la mette in mezzo, Correa di destro rasoterra esalta i riflessi di Handanovic che sta tenendo a galla i nerazzurri con almeno tre parate che hanno salvato la propria porta. E non finisce qui perché Caicedo gioca una palla straordinaria, lavora sporco per i compagni, palla a Bastos che si inserisce coi tempi giusti e ancora volta la piovra nerazzurra va ad arpionare in presa bassa un difficilissimo pallone. Ma che spreco per la Lazio. Inter in difficoltà.

Inter in vetta

Inzaghi se l'è giocata a viso aperto nel primo tempo, non molla nella ripresa e riprende da dove aveva chiuso. Dentro Immobile per Caicedo. Ancora Correa, bravo nel ritagliarsi gli spazi, non altrettanto a materializzare le occasioni. Ci prova di testa su azione di calcio d'angolo, palla fuori di un niente. L'Inter non riparte, Vecino non ha convinto del tutto Conte che scuote la testa. Acerbi c'è e il duello con Lukaku è da applausi. Fuori Vecino, impalpabile, dentro Sensi che cambia a livello qualitativo l'Inter che attende e riparte. Si esalta Strakosha, prima chiudendo su barella poi su Sensi che aveva raccolto la corta respinta del portiere, ma stavolta è il numero uno laziale a meritare gli applausi. Handanovic non è da meno e sull'ennesima occasione di Correa, si oppone alla sua maniera, quasi fosse un conto personale. Barella si prende la scena, sia per qualità, sia per l'incapacità di Jony di fermarlo. Il centro dell'ex Cagliari è perfetto per Lukaku che però la schiaccia troppo. Fuori Luis Alberto, dentro Lucas Leiva. L'Inter adesso controlla per non correre rischi e non offrire agli avversari il destro per offendere e gestisce meglio il possesso rispetto alla fase finale della prima frazione. Un finale tutto da scrivere, con l'Inter in controllo e Lazio a cercare lo spunto per fare male. Inzaghi inserisce Berisha e toglie dal campo un anonimo Milinkovic, mai entrato in partita, mai incisivo. Possesso palla e ritmo basso, così l'Inter indirizza la sfida. Dentro Lautaro per Politano, obiettivo dare più sprint là davanti e tornare a mettere in apprensione la difesa biancoceleste. Lukaku ja speso molto e Conte lo richiama in panchina inserendo Sanchez. Che si presenta subito con due giocate d'autore, prende calci e guadagna punizioni. Buon inserimento. Lazio che ci prova nel finale in controgioco, Immobile non si fa trovare pronto, come sbaglia tutto Lautaro dove un erroraccio di Luiz Felipe, ma aporta spalancata l'attaccante nerazzurro spara a lato. Assalto finale Lazio nel recupero, ma cambia nulla.

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