Lazio di rimonta, la Samp cade a Marassi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:10

Nel posticipo serale della 15ma giornata di Serie A, la Lazio batte la Sampdoria 2-1 in rimonta. A Genova i blucerchiati passano in vantaggio all'11' con Duvan Zapata, su assist di Quagliarella; poi sono raggiunti dalla formazione biancoceleste al 34'. A regalare i tre punti alla squadra di Inzaghi ci pensa prima Milinkovic-Savic, che riporta equilibrio al match, e nel finale è Caicedo a decidere l'esito della partita. Lazio sale a 32 punti, portandosi a -2 dalla Roma. La Samp resta a 26.

La partita

Come riporta Sky Sport, la prima occasione è per la Sampdoria con Ramirez che, sugli sviluppi di un angolo, cerca il palo più lontano, ma il pallone termina di poco a lato. La squadra di Giampaolo sembra in grado di controllare meglio la sfida, rispetto a una Lazio inizialmente in difficoltà. I blucerchiati riescono a rendersi pericolosi anche con Barreto e Torreira, entrambi i tiri finiscono però a lato, prima che la Lazio impensierisca Viviano. Lo fa con Immobile, ma la sua conclusione verso il palo più lontano è imprecisa. Quella della Lazio è solo una fiammata, perché i padroni di casa sono ancora pericolosi due volte con Ramirez e con Zapata: al colombiano Strakosha dice no con i piedi. L'errore rianima la Lazio che conclude il finale di tempo in attacco sfiorando a sua volta il vantaggio per due volte nella stessa azione. Sugli sviluppi di un angolo prima Immobile prova la girata al volo, trovando pronto a respingere Viviano, poi Luis Alberto cerca la ribattuta a rete ma, sulla linea, salva Bereszynski. Al 41' Marusic su cross di Radu salta più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa termina fuori. Nella ripresa, la Lazio parte forte e centra il palo con un diagonale di Parolo al 7'. Ma a passare in vantaggio all'11' è la Sampdoria: Torreira mette in mezzo, Bastos e De Vrij vanno su Quagliarella che di testa li anticipa e serve Zapata liberissimo in area. Il colombiano controlla il pallone con calma e piazza un preciso rasoterra. Forte del vantaggio, la Sampdoria controlla la partita, mentre la Lazio fatica a trovare varchi per andare al tiro. Inzaghi prova così a cambiare, inserendo Lukaku e Caicedo per Lulic e Leiva, mentre Giampaolo risponde con Alvarez e Kownacki per Ramirez e Quagliarella. La mossa di Inzaghi si rivela vincente e al 35' arriva il pareggio: punizione dalla destra di Luis Alberto, Parolo rimette in mezzo di testa, il pallone rimane in area piccola e Milinkovic-Savic è il più veloce a ribadire in rete. Il gol rianima la Lazio e stordisce la Samp. La pressione della Lazio aumenta e al 46' produce il gol partita di Caicedo, che fissa il punteggio sul definitivo 2-1.

Inzaghi: “Una vittoria che vale doppio”

“Era una partita importantissima per noi, che non meritavamo di perdere – afferma Inzaghi al termine del match -. Ma il calcio è così, in queste ultime giornate avevamo raccolto un po' meno. Ma la reazione è stata ottima, abbiamo vinto meritatamente contro un avversario organizzato. Non era semplice venire qui, creare e poi ribaltarla dopo aver preso un gol che una squadra come la nostra non può prendere. Siamo stati bravi a non disunirci, alla fine abbiamo vinto una partita fondamentale. I ragazzi avevano sofferto negli ultimi quindici giorni per il derby e la partita contro la Lazio, questa è una vittoria che vale doppio”. Un grande segnale dopo il pareggio con la Fiorentina: “Dopo questa delusione non era facile, anche perchè siamo andati sotto. Ma i ragazzi sono stati bravissimi, andiamo avanti con fiducia sapendo che possiamo ancora crescere”. E su Milinkovic-Savic: “Ha fatto un'ottima gara, per qualità e quantità. Ha corso tantissimo, ci ha permesso di alzare la pressione su Torreira, Non dimentichiamo che è un classe '95, ha grandi margini di crescita ma dipende da lui, deve continuare a lavorare e mettersi a disposizione dello staff. Immobile? Questa settimana ha potuto lavorare bene, infatti sta meglio. Non ha più quel dolore alla gamba, questa sera ha lottato al di là del gol. Sono molto contento di lui, ci ha permesso di far salire la squadra e ha fatto bene”. Inzaghi ritorna sul gol subito: “Bastos non deve essere lì, poi de Vrij deve scivolare meglio e Marusic avrebbe potuto fare una diagonale di qualche metro in più. Non è colpa di un solo giocatore, ma un po' di tutti. Ma un gol così non dovevamo prenderlo. Lukaku? Ha avuto dei problemi, ora deve migliorare la condizione. Per noi è un calciatore importante, per noi però determina più a partita in corso. Non dimentichiamo che a questa squadra mancano Wallace e Felipe Anderson, che potrebbe rientrare per una mezz'oretta giovedì”. 

Giampaolo: “La Lazio non meritava di perdere, ma nemmeno di vicnere…”

“La vittoria giustifica sempre tutti, nella sconfitta devi cercare degli errori – afferma l'allenatore blucerchiato ai microfoni di Sky Sport -. Penso ci siano stati due episodi non favorevoli per noi. Inzaghi ha detto che la Lazio non meritava di perdere? Per quella che è stata la gara la Lazio non dico che doveva perdere, ma non meritava neanche di vincere. Comunque il calcio è fatto anche di questi episodi, ma alla squadra non posso rimproverare nulla”. E' tanta l'amarezza nelle parole di Marco Giampaolo, che però si complimenta con i suoi per la prestazione: “La Lazio è forte ed essersela giocata alla pari è già un buon risultato. Il loro score delle partite fuori casa è ottimo, solo le grandi squadre hanno questa continuità. Loro sono forti fisicamente, noi abbiamo pagato qualcosina ed infatti i cambi sono stati fatti in funzione di quella fisicità e per colmare quel gap fisico. Ci sono stati due episodi difensivi che non mi sono piaciuti stasera. Gli episodi li paghi“.

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