La Spagna è tornata: travolta l’Arabia

Spagna show con Yamal e Oyarzabal, frena ancora il Belgio. Storico bis di Capo Verde, Salah trascina l'Egitto in attesa di Argentina e Francia

Atlanta (Stati Uniti) 15/06/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Spagna-Capo Verde / foto Witters/Image Sport nella foto: Rodri

Bella e spumeggiante, la Spagna è tornata, quella frizzante dal gioco armonico che due anni fa l’aveva portata sul tetto d’Europa. La sfida col Capo Verde e quello 0-0 senza gloria, probabilmente aveva altre radici e le parole del Ct De la Fuente, ce lo hanno ricordato alla vigilia della sfida contro l‘Arabia Saudita. Che la Spagna ha vinto anzi, stravinto, sul piano del gioco e delle occasioni. La Roja ha ritrovato fiducia e sorrisi, ha abbattuto non solo l’avversario (4-0) ma anche le proprie paure con una prova magistrale. Una macchina perfetta che ha ritrovato anche la sua giovane stella, Lamine Yamal che ha reso tutto più facile, con Oyarzabal che ha fatto brillare gli occhi per la sontuosità con la quale ha affrontato la gara. Mezz’ora di calcio champagne, il pallone a danzare da un lato all’altro del campo, a velocità supersonica, e quando Oyarzabal ha sfondato a sinistra e messo in mezzo un pallone al bacio, Yamal se l’è ritrovato sul piede del destino e firmato il vantaggio. E via la paura. Il basco si è poi messo in proprio, padrone dell’area di rigore, due gol, un legno a sintetizzare una prestazione magica. Tre a zero all’intervallo e ripresa al piccolo trotto, con Cucurella che ha voluto unirsi alla festa, ci ha messo la testa e firmato con la complicità di un difensore, il poker rosso. Saluti e baci da Atlanta. La Spagna c’è, ed è tornata.

Cuore Iran, il Belgio non sfonda

Continua l’astinenza del Belgio con la vittoria che non arriva neppure contro l’Iran. La sfida finisce come era iniziata, 0-0, merito degli iraniani che si difendono con ordine chiudendo tutti gli spazi. Il Belgio costruisce poco, Romelu Lukaku è l’ombra di se stesso, mentre l’Iran va in gol con l’ex Inter Taremi, poi annullato. Un brutto contraccolpo per la formazione di Rudi Garcia che tiene il possesso palla ma senza mai incidere nella sedici metri avversaria. I diavoli rossi provano a scuotersi nella ripresa, De Bruyne trova l’esterno della rete, ma a rendersi pericoloso è proprio l’Iran che in controgioco rischia di fare male. Il Belgio le prova tutte, ma davanti non graffia e alla fine Garcia deve accontentarsi di uno scialbo 0-0 con la qualificazione che si giocherà nell’ultima giornata.

Capo Verde, che impresa. Salah guida l’Egitto

Storica impresa di Capo Verde che dopo la Spagna, ferma anche l’Uruguay. A Miami finisce 2-2, una partita bellissima e intensa. Un pari che fa la storia per il piccolo Capo Verde, ma complica i piani della Celeste che all’ultima giornata affronterà la Spagna e dovrà solo vincere per accedere ai sedicesimi. Nella partita della notte italiana, un super Salah trascina l’Egitto che in rimonta si impone per 3-1 sulla Nuova Zelanda e conquista la testa del Gruppo G.

Oggi Argentina e Francia

Giornata ricchissima quella odierna. Apre l’Argentina che alle 19 italiane affronta l’Austria per staccare il biglietto per i sedicesimi. Identico obiettivo della Francia che alle 22 affronta l’Iraq e per la Norvegia che alle 4 di notte sfida il Senegal per confermare quanto di buono fatto all’esordio.

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