GIOVEDÌ 27 AGOSTO 2015, 14:21, IN TERRIS

IL LEVERKUSEN BATTE LA LAZIO 3-0, I BIANCOCELESTI DICONO ADDIO ALLA CHAMPIONS

Pioli: "L'abbiamo persa noi. Il Bayer ha giocato con più ritmo e intensità. Hanno vinto meritatamente"

DANIELE VICE
IL LEVERKUSEN BATTE LA LAZIO 3-0, I BIANCOCELESTI DICONO ADDIO ALLA CHAMPIONS
IL LEVERKUSEN BATTE LA LAZIO 3-0, I BIANCOCELESTI DICONO ADDIO ALLA CHAMPIONS
La Lazio dice addio alla Champions League. Penalizzata dagli errori difensivi di De Vrij e Mauricio e dall'inconsistenza di un attacco dove Keita non ha inciso facendo rimpiangere gli assenti Klose e Djordjevic, la Lazio è già fuori dalla Champions League. A Leverkusen perde 3-0 con un Bayer che gioca con molta più intensità dei biancocelesti. Trovare adesso di chi sia la colpa sarebbe forse ingeneroso, e si deve anche dire che una delle due ammonizioni a causa delle quali, al 23' st, Mauricio è stato espulso forse non c'era, ma non bisogna sminuire i meriti di un avversario superiore, come nel dopo-partita ha ammesso lo stesso Pioli.

"L'abbiamo persa noi. Il Bayer ha giocato con più ritmo e intensità. Hanno vinto meritatamente". Dai microfoni di Mediaset Premium, l'allenatore della Lazio Stefano Pioli non cerca scuse e ammette che i tedeschi sono stati più forti della sua squadra. "Questa è la dimostrazione - dice ancora Pioli - che non siamo pronti a lottare su tre fronti, ma abbiamo ancora campionato, Coppa Italia e anche Europa League. Abbiamo ancora tante cose da dire, ci dovremo riprendere e lo faremo".

Intanto però è la quarta volta su cinque che una squadra italiana abbandona la Champions al preliminare. "E' un dato sicuramente negativo - sottolinea Pioli -. Ma questo è un calcio diverso, a cui l'anno scorso ci siamo avvicinati. Nell'andata abbiamo tenuto testa, ma questa sera il Bayer ha dimostrato di essere superiore. Il nostro percorso è ancora all'inizio perchè questa gara ci dice che non siamo ancora pronti per questi livelli. I nostri avversari in Champions lo sono. La mia formazione è stata eccessivamente prudente? Non è stato così. Dovevamo far circolare di più il pallone. I nostri avversari hanno giocato ad un ritmo più veloce. Siamo andati sotto all'intervallo e non ci abbiamo creduto in fondo. L'inferiorità numerica ci ha mandato in difficoltà". E ora la Lazio è già fuori dalla Champions, dovrà accontentarsi dell'Europa League e intanto, dopo la finale di Supercoppa a Shangai, perde la seconda sfida decisiva della sua stagione.
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