Tutto facile nel Gruppo C per Brasile e Marocco che si prendono la testa della classifica. La formazione di Ancelotti spazza via Haiti (3-0 con doppietta di Cunha e gol di Vinicius), mentre il Marocco ha avuto la meglio (1-0) sulla Scozia con il gol lampo di Saibari.
Qualificazione in ghiaccio
Le scelte di Ancelotti producono subito gli effetti sperati perché la sorpresa all’annuncio delle formazioni è l’inserimento di Matheus Cunha, e mai scelta è stata premiata in maniera consistente, con il 27enne attaccante dello United che ha subito ripagato la fiducia di Ancelotti firmando le prime due reti: la prima ribadendo in rete una respinta goffa di Placide, la seconda fiondando in rete di mancino su assist di Vinicius. L’attaccante del Real, molto mobile sull’out mancino, ha poi trovato il gol del 3-0 sfruttando il lancio illuminante di Paquetà e messo dentro con un micidiale rasoterra. Peccato l’infortunio a Raphinha, costretto a lasciare il campo poco prima dell’intervallo. Poco male perché nella notte di Philadelphia, Ancelotti ha trovato Cunha in stato di grazia, e il solito Vinicius a scalpitare come non mai. Troppa differenza di valori e qualità per valutare il Brasile, ma è innegabile che oltre alla classifica, i tre punti fanno bene al morale, perché vincere aiuta a vincere in vista della sfida qualificazione all’Hard Rock Stadium di Miami contro la Scozia. La qualificazione ai sedicesimi è in ghiaccio, ma arrivare primi fa tutta la differenza del Mondo. Ed è lì che il Brasile, e Ancelotti, guardano.
Il Marocco può sognare
Chi invece può sognare, è il Marocco, che è messo meglio a livello di calendario con l’ultima del girone con Haiti che dovrebbe essere una formalità.
Stati Uniti avanti, Montella a casa
Gli Stati Uniti sono la prima formazione a centrare la qualificazione ai sedicesimi. Dopo il 4-1 al Paraguay, la formazione di Pochettino doma anche l’Australia (2-0) e si prende la qualificazione matematica alla seconda fase. Per il secondo posto ed eventuale terzo per il ripescaggio, ci sono Australia e Paraguay, con quest’ultimi che ieri notte hanno battuto a sorpresa per 1-0 la Turchia che è ormai fuori dai giochi. Un finale amaro per Vincenzo Montella che quasi sicuramente giocherà la sua ultima partita contro gli Stati Uniti il 25 giugno per poi dire addio alla nazionale turca. Attese andate deluse, perché francamente, in Turchia si aspettavano qualcosa di meglio, quantomeno superare la prima fase.
Germania, vediamo quanto vali
Oggi altre tre gare con gli interessi che si spostano sul gruppo E, dove la Germania affronta la Costa d’Avorio (Toronto, ore 22 italiane). Entrambe vantano tre punti e lo scontro diretto sarà indicativo per il passaggio del turno. Scalpitano invece Ecuador e Curacao, uscite sconfitte dalla prima giornata, a caccia del terzo posto per continuare il viaggio

