Frenano Inter e Napoli; Roma, vittoria-record

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:19

Gol, emozioni e risultati inaspettati. La 12ma giornata di Serie A, che inizialmente si presentava come un turno comodo per le big del campionato, si è rivelata piena di sorprese. Nel lunch match il Torino frena l'Inter a San Siro (1-1); nel pomeriggio il diluvio costringe l'arbitro Banti a rinviare il match dell'Olimpico della Lazio l'Udinese. Si ferma anche il Napoli, che a Verona non va oltre lo 0-0 col Chievo, mentre la Juve rischia grosso con il Benevento: i bianconeri vincono il match 2-1 in rimonta. Vittoria da record per la Roma che cala il poker alla Fiorentina: per i giallorossi è la dodicesima vittoria di fila in trasferta. Nessuno, prima d'ora, ci era riuscito. Vittoria importante per il Cagliari che porta a casa tre punti nello scontro salvezza con il Verona.  

Ferme Inter e Napoli

L'Inter ferma la sua corsa e il Napoli rimane a digiuno di reti. L'occasione di allungare, dopo il pari interno dell'Inter, era ghiotta, ma il Chievo al Bentegodi è un osso duro per tutti. Lo è anche per gli attaccanti azzurri che non riescono a superare il muro gialloblù. La squadra di Maran non sta a guardare, Gamberini sfiora il gol, mentre nella ripresa Radovanovic impegna Sepe con un tiro da 50 metri. Tra gli ospiti ci provano Hamsik e Zielinski, ma senza fortuna. Nel finale Sorrentino blocca Insigne. Il Napoli non segna finisce 0-0 e adesso la Juve è a -1.

Juve, vittoria in rimonta

I bianconeri soffrono, ma alla fine cacciano via le “streghe”. La squadra di Allegri parte forte e mette sotto il Benevento. Per due volte i legni dicono no a Douglas Costa, poi è Ciciretti, al 19', a inventare una punizione che fa secco Szczesny e che porta in vantaggio i sanniti, ultimi in classifica e ancora a 0 punti dopo 11 gare. I bianconeri (in campo con la maglia celebrativa dei 120 anni) attaccano, ma la squadra di De Zerbi si chiude bene e Brignoli quando viene chiamato in causa e si esalta. Nella ripresa, al 12', arriva il pareggio di Higuain. Passano 8 minuti ed è Cuadrado, con un colpo di testa vincente, a ribaltare il risultato.

Roma, poker al Franchi

Al Franchi è botta e risposta a suon di gol. Festeggia la Roma che vince 4-2 continuando la risalita della classifica. Protagonista del match è il brasiliano Gerson che firma una doppietta, due gol intervallati dal momentaneo 1-1 di Veretout, mentre è Simeone a siglare il 2-2 con cui, dopo un palo di Chiesa, si chiude il primo tempo. In apertura di ripresa, in mischia, è di Manolas la deviazione vincente per il 2-3. Nel finale chiude la partita Perotti che firma il definitivo poker che lancia i giallorossi a quota 27 punti, a -5 dal Napoli e con una gara da recuperare.  

Cagliari, tre punti per la salvezza

Sfida salvezza alla Sardegna Arena con il Verona che al 6' sblocca il risultato con un colpo di testa di Bruno Zuculini su assist di Cerci. La partita la fa il Cagliari, ma all'11' Nicolas para un rigore a Cigarini. Non molla la squadra di casa che pareggia al 28' con Ceppitelli. Nella ripresa, al 40', Faragò approfitta di un errore di Souprayen e di destro firma la rete del 2-1 che consente al Cagliari di portarsi a 12 punti, resta a 6 l'Hellas di Pecchia sempre più in difficoltà.

Esonerato Juric: a Genova arriva Ballardini

Dopo un vertice notturno tra lo stesso allenatore e la dirigenza rossoblù, a seguito del terzo ko consecutivo in campionato con il Genoa (fermo a 6 punti in classifica) e la terza sconfitta di fila in un derby (non succedeva dal novembre del 1953), Juric è stato esonerato. Come riporta Sky Sport, oltre alla classifica, solo in una occasione la formazione rossoblù aveva fatto peggio (stagione 1959-60, campionato comcluso con la retrocessione della squadra), c'è un altro dato statistico preoccupante: il Genoa non ha mai rimontato nemmeno un punto da situazione di svantaggio: otto volte sotto nel punteggio, otto sconfitte. L'ultima, contro la Sampdoria, che costerà cara a Juric. Con Ballardini in pole per sostituirlo, l'ex allenatore del Palermo tornerà sulla panchina del Genoa, dov'è già stato in due occasioni (2010-11 e 2013, quando ha salvato i rossoblù). Juric via, decisione presa: il prossimo allenatore del Genoa sarà Davide Ballardini, il club deve ancora limare gli ultimi dettagli. Contatti continui per cercare di accelerare i tempi. Profilo di esperienza, ha già salvato il Palermo e lo stesso Genoa: Ballardini in pole per il dopo-Juric. Fa ritorno al Genoa Ballardini, con il quale c'è l'accordo fino a giugno, con la possibilità che ci sia un'opzione di prolungamento in caso di salvezza.

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