Formula 1, bandiera a scacchi per Rosberg: “Mi ritiro”

A quasi una settimana dalla conquista del titolo di Campione del mondo di Formula 1, il giovane pilota tedesco della Mercedes, Nico Rosberg, annuncia il suo ritiro dai circuiti di corsa. E’ il trentunenne campione stesso a dichiararlo, a sorpresa, attraverso il suo profilo ufficiale Facebook. “Da 25 anni era il mio sogno, la mia ossessione: diventare campione del mondo di Formula 1. Attraverso il duro lavoro, il dolore, i sacrifici, questo è stato il mio obiettivo – scrive il tedesco -. A ora ce l’ho fatta. Ho scalato la mia montagna, sono sulla vetta, perciò mi sento bene. La mia emozione più forte, al momento, è la profonda gratitudine verso tutti quelli che mi hanno sostenuto e che hanno fatto sì che questo sogno si avverasse”.

“Questa stagione – aggiunge- è stata dannatamente difficile. Ho spinto come un pazzo dopo le delusioni degli ultimi due anni; hanno alimentato le mie motivazioni fino a livelli che non avevo mai raggiunto. E certo, questo ha avuto un impatto sulle persone che amo. E’ stato un sacrificio da parte di famiglia, tutto è stato posto dietro il mio obiettivo. Non riesco a trovare le parole per ringraziare mia moglie Vivian, è stata incredibile – prosegue -. Ha capito che questo era l’anno giusto, la nostra opportunità per riuscirci e ha creato lo spazio per me per recuperare al meglio tra una gara e l’altra, badando a nostra figlia ogni notte, andando oltre quando le cose si facevano difficili e mettendo il campionato al primo posto”.

“Quando ho vinto la gara di Suzuka, dal momento che il destino del titolo era nelle mie mani. C’è una grande pressione su di me e ho pensato di terminare in quel momento la mia carriera se fossi diventato campione del mondo – aggiunge -. Domenica mattina ad Abu Dhabi sapevo che sarebbe potuta essere la mia ultima gara e questo era sempre più chiaro prima della partenza”.  Quindi, una piccola confessione: “Volevo godermi ogni momento della gara, sapendo che sarebbe stata l’ultima… e poi le luci si sono spente e ho avuto i 55 giri più intensi della mia vita. Ho preso la mia decisione lunedì sera. Dopo averci riflettuto per un giorno, le prime persone a cui l’ho detto sono state Vivian e Georg. Subito dopo l’ho detto a Toto”.

“L’unica cosa che fa che questa decisione sia in qualche modo difficile per me è che metto la mia ‘racing family‘ in una situazione difficile. Ma Toto ha capito. Sapeva delle mie convinzioni e mi ha rassicurato. Il mio orgoglio più grande nelle corse sarà sempre aver vinto il Mondiale con questo incredibile team di persone, le Frecce d’argento – conclude -. Ora sono qui a godermi il momento. C’è tempo per assaporare le prossime settimane, per riflettere sulla stagione e godersi ogni esperienza che si presenterà sulla mia strada. Dopo questo, girerò la prossima pagina della mia vita e vedrò cosa ha in serbo per me”.

Toto Wolff, direttore esecutivo della Mercedes, replica con commozione all’annuncio di Rosberg: “Questa è una decisione coraggiosa da parte di Nico e una prova della sua forza di carattere. Ha scelto di lasciare al vertice della sua carriera, da campione del mondo, avendo raggiunto il suo sogno d’infanzia. Ho accettato la sua decisione appena me l’ha comunicata. E’ impossibile capire l’essenza di una persona in poche parole, ma Nico ha una speciale combinazione di talento e spirito combattivo che lo ha portato ad essere dove è oggi. Per tutta la sua carriera, la gente pensava che fosse soltanto il figlio di un campione del mondo; infatti, penso che in qualche modo ciò ha fatto sì che la sua sfida fosse ancora più grande, dovendo lottare ancor più duramente con il peso delle aspettative sulle sue spalle”.