Fognini conquista coppa e cemento

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:49

Stavolta è fatta sul serio: Fabio Fognini sfata il tabù del cemento e infila il terzo titolo del 2018 rifilando un 6-4, 6-2 al favoritissimo Juan Martin del Potro nella finale dell'Abierto Mexicano de Tenis Mifel, in Messico. Il tennista italiano realizza un'impresa contro l'argentino, sconfitto in un match a senso unico sul cemento di Cado del Mar nonostante i favori del pronostico tutti sbilanciati verso il rivale, per ranking (Del Potro è il n. 4) e proiezioni legate al torneo, per le quali il tennista di Tandil era l'assoluto favorito alla vittoria finale. Al di là del risultato finale, comunque, non è stata certo una passeggiata quella di Fognini contro il ben più quotato rivale, su un terreno ardente e con una partenza in finale che non lasciava ben sperare.

Fognini sugli scudi

Un'ora e venti di scambi, dritti e rovesci, con Del Potro in odor di ranking top (a caccia della posizione numero 3, il suo tetto massimo finora) e Fognini alla ricerca di un successo finora mai arrivato sul cemento e di una vittoria in finale contro un tennista della top 10 mai arrivata fin a oggi. Partenza stentata, come detto, per l'italiano che in poco tempo si ritrova sotto di 0-3, facendo registrare quello che, fortunatamente, è stato l'unico passo falso della suo match: di lì, infatti, cinque giochi di fila e game numero 10 vincente, con chiusura del primo set sul 6-4 in quasi tre quarti d'ora.

Verso New York

Secondo set ancora più in sicoltezza per l'italiano che, stavolta, era in formissima ed è rimasto lucido per tutta la partita. Così, dopo aver annullato una palla break a Del Potro nel secondo game, Fognini strappa il servizio e chiude in bellezza una serata da incorniciare, piazzando un parziale di 6-2 in 35' che gli mette fra le braccia la sua terza coppa stagionale dopo San Paolo e gli Open svedesi di Bastad, dove aveva battuto il francese Gasquet. Con questa vittoria, Fognini vola nella top 14 Atp e infrange il tabù cemento, guardando ora in un'ottica decisamente diversa i prossimi Us Open negli Stati Uniti.

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