EUROPEI DI BASKET, GLI AZZURRI VOLANO AI QUARTI

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:03

L’Italia batte Israele 82-52 e si qualifica ai quarti di finale degli Europei di basket maschile. Nello stadio di Lille, in Francia, gli azzurri hanno nettamente dominato l’incontro, chiudendo 40-30 i primi due tempi. Al termine dell’intervallo, l’Italia ha aumentato il ritmo, guadagnando presto un vantaggio incolmabile di +29, risultato che ha mantenuto fino al suono della sirena. Unico neo nelle file azzurre, l’infortunio che ha costretto a stare in panchina Bargnani nel finale nel secondo parziale.

L’Italia registra anche il record di realizzazioni in azzurro di un grande Alessandro Gentile, ben 27 punti con 9/11 dalla lunetta, un attaccante davvero inarrestabile per una difesa, stranamente, penetrabile, contro la quale gli azzurri hanno fatto quello che hanno voluto. Per giocare bene bisogna essere in due, i nostri avversari sono inguardabili ma tanto merito ce l’ha la difesa dell’Italia che non ha mai sofferto se non il talento di Mekel, azzerando completamente Casspi, con il merito sempre di Gentile, permettendo al nostro attacco di esplodere.

Gentile è immarcabile, raggiunge i 25 punti, dei quali 13 nel terzo quarto nel momento in cui Bargnani esce dalla spogliatoio. C’è spazio per Polonara e Della Valle, con l’Italia che tocca anche i 32 punti di vantaggio: rispondono bene anche perché vedono il canestro grande come i compagni. Nonostante la vittoria in tasca, tornano Gentile e Gallinari, il primo in tempo per segnare i tiri liberi per il suo nuovo primato. Poi escono tutti e due, vista l’a lunga strada che c’è ancora da percorrere. Israele va a segno con Mekel 20, Eliyahu 12, e Casspi 8. Repubblica Ceca, Serbia, Francia, Spagna, Grecia e Lettonia sono le altre squadre che hanno raggiunto i quarti.
Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.