Cristiano Ronaldo rischia il carcere per evasione fiscale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:47

All'indomani del 1-0 col Gremio, rete che ha portato il Real Madrid a vincere il Mondiale per Club, Cristiano Ronaldo torna al centro delle polemiche circa una presunta evasione fiscale. Sul Mundo Deportivo, infatti, compaiono nuovi documenti sull’audizione, avvenuta lo scorso 7 dicembre, di Caridad Gomez, capo dell’Unità di coordinamento centrale del Tesoro in materia di reati fiscali, che ha affermato: “In una situazione normale, Cristiano Ronaldo dovrebbe finire in prigione. Onestamente, abbiamo in carcere persone che non hanno dichiarato 125.000 euro”. Secondo l’accusa, Cr7 avrebbe evaso 14,7 milioni di euro.

“Non è una discrepanza tecnica”

Una situazione, emersa già in estate, che sembrava aver spinto il bomber portoghese a lasciare la Spagna. Ma cioò non è accaduto, e Cristiano Ronaldo ha continuato a collezionate trofei, come il suoi quinto Pallone d'Oro e il Mondiale per Club. Ma il fisco spagnolo ha continuato ad indagare sul suo conto in banca e, secondo quanto riportato dai media sportivi spagnolo, Gomez avrebbe aggiunto: “La frode è molto importante. L'evasione di almeno quattro reati fiscali è completamente volontaria, non è una discrepanza puramente tecnica come ha affermato la difesa del giocatore. Ronaldo ha usato paradisi fiscali per la tassazione dei suoi diritti d’immagine”.

Voglio concludere la carriera al Real

Una batosta per il campione dei blancos, che arriva dopo pochi giorni dalla dichiarazione d'amore fatta al club di Madrid: “Mi piacerebbe concludere la mia carriera qui, ma non dipende da me. Dipende da me solo quello che faccio nel campo”. E aggiunge: “Non sono io quello che gestisce il club, la scelta è di quelli che decidono. Il mio lavoro è sul campo e penso che lo faccio bene. Il resto, non posso controllarlo”, ha proseguito Cr7, il cui contratto con Real scadrà nel 2021. E Zinedine Zidane, allenatore dei Campioni d'Europa, di certo non si è opposto: “Per noi è essenziale che Cristiano rimanga. È a casa qui e nessuno può fare quello che fa, quindi speriamo che rimanga qui fino alla pensione”.

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