Coppa Italia: un super Salah mette ko la Juve

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Un super Salah stende la Juventus in casa e spinge la Fiorentina verso la seconda finale consecutiva di Coppa Italia. L’egiziano, autentica rivelazione di questa fase di stagione, è stato il vero protagonista alla Juventus Stadium in una gara che i tifosi viola ricorderanno per molto tempo. I toscani sono infatti l’unica squadra insieme all’Inter ad aver espugnato l’impianto bianconero. Allegri come annunciato schiera da titolare Pogba ma effettua comunque un ampio turnover in vista dei tanti impegni delle prossime settimane schierando un 4-3-3 con in porta Storari, difesa a quattro con Caceres, Bonucci, Ogbonna e Padoin, a centrocampo Vidal, Marchisio e Pogba appunto, in attacco un tridente inedito con Pepe, Llorente e il giovane Coman. In panchina c’è Barzagli ancora non pronto per essere titolare. Nella Fiorentina, invece, Montella si affida a Neto (possibile prossimo juventino, ndr) tra i pali. In difesa recuperato Basanta al centro con Gonzalo Rodriguez mentre sulle fasce ci sono Richards e Marcos Alonso. Nel centrocampo a tre Badelj, Mati Fernandez e Kurtic, mentre il tridente offensivo è composto da Gomez, Salah e Joaquin. Nonostante la fredda serata invernale e l’impegno infrasettimanale, lo Juventus Stadium è comunque quasi del tutto esaurito grazie anche ad una nutrita presenza di tifosi viola.

Primo tempo equilibrato e a tratti piacevole. Partenza a razzo della Juve, con Vidal pericoloso due volte nei primi due minuti: prima con una girata di sinistro alta da centro area e poi con un destro largo da posizione defilata a due passi da Neto. La squadra di Allegri è molto aggressiva e costringe la Fiorentina a una affannosa difesa nella propria metà campo. Alla prima occasione però i viola si rendono subito pericolosi con un sinistro al volo di Kurtic in area che termina a lato. Al 10′ la squadra di Montella passa con un gol capolavoro di Salah: l’attaccante egiziano recupera palla nella sua metà campo dopo un angolo per la Juve e si fa 70 metri palla al piede superando in velocità Padoin per poi battere di sinistro Storari in uscita. Gol straordinario dell’ex attaccante del Chelsea, ma grave ingenuità dei difensori di Allegri che non sono riusciti a fermarlo prima di fargli prendere velocità. Grave ancor di più se si pensa che è già la seconda volta quest’anno che i bianconeri subiscono un gol del genere dopo quello di Bruno Peres nel derby. Il gol esalta la Fiorentina e ha il potere di stordire la Juventus che non riesce più a giocare con la stessa brillantezza fino al 23′ quando Llorente firma il pareggio con uno splendido colpo di testa su cross di Pepe dalla destra. Pronta la replica dei viola prima con un gran destro dalla distanza di Mati Fernandez deviato in angolo da Storari e poi con una occasionissima fallita da Marcos Alonso che da due metri in mischia manda la palla di testa fuori a porta vuota. Dopo un ennesimo errore per eccessiva sufficienza termina la partita del giovane Coman, al suo posto Allegri manda in campo Tevez. L’Apache entra con la sua solita furia e dopo nemmeno un minuto sfiora subito il gol. Juve ancora vicina al vantaggio al 44′ con un colpo di testa di Vidal a scavalcare Neto con palla di poco a lato.

Inizio di ripresa da incubo per la Juve. La squadra di Montella è brava ad approfitta delle troppe amnesie difensive dei bianconeri e si rende subito pericolosa al 3′ quando Richards duetta bene con un compagno e dopo essere entrato in area scarica un destro violentissimo su cui è decisivo Storari nella deviazione. Juve letteralmente in bambola nei primi quindici minuti e che dopo un’ennesima palla persa sulla propria trequarti da un Marchisio, questa sera irriconoscibile, subisce il gol del vantaggio viola ancora con lo scatenato Salah. Allegri prova a correre ai ripari inserendo Morata al posto di Llorente. Primo sussulto bianconero poco dopo il quarto d’ora proprio con Morata che entra in area dalla destra e serve l’accorrente Vidal sul cui destro è bravo Neto a parare. Poco dopo però il portiere brasiliano rischia di farsi male quando va a sbattere contro il palo della porta nel deviare in angolo un tiro di Pogba. La squadra di Allegri si produce in un forcing generoso ma confuso alla ricerca almeno del pareggio ma è sempre la Fiorentina a rendersi più pericolosa come al 25′ quando Ilicic, entrato al posto di Gomez, sfiora il palo con un sinistro dal limite. Nel finale Montella manda in campo anche Diamanti e Aquilani per il giusto omaggio a Salah e per far rifiatare Badelj. Nella Juve entra Pereyra al posto di Pepe ma il risultato non cambia e al triplice fischio finale di Valeri sono solo i tifosi della Fiorentina a festeggiare per una notte per loro da ricordare.