Il tempo dell’attesa è finito. Alle 15 di New York, quando in Italia saranno le 21, è il momento del gran finale: si affrontano sul prato del MetLife Stadium di New York, il Chelsea e il Paris Saint Germain. In palio il titolo di Campioni del Mondo. Da una parte una delle grandi favorite al successo finale, il Paris, la formazione parigina di Luis Enrique, non fosse altro perché è quella che arriva a questo appuntamento dopo aver vinto la Champions League a Monaco contro l’Inter. Dall’altra la formazione londinese che pure ha vinto la Conference League contro il Betis Siviglia.
Merito
Una competizione che ha lasciato per strada tante annunciate protagoniste, dal Manchester City, al Real Madrid, passando per Dortmund e Bayern Monaco, senza dimenticare le due italiane, Inter e Juve.
Allo scontro finale sono arrivate le squadre che lo hanno meritato, perché il campo difficilmente mente. E’ innegabile che il Paris parte favorito, per la qualità del suo gioco, per l’armonia con la quale la squadra si muove in campo, al pari di un orologio svizzero dove i meccanismi sono perfetti.
Cura Maresca
Ma il Chelsea, rivitalizzato dalla cura Maresca, capace di vincere un trofeo e conquistare la Champions League e che grazie all’arrivo di Joao Pedro ha messo benzina nel motore e non sarà avversario facile. Come non è facile fare pronostici. Il Paris ormai si è meritato la nomea di ingiocabili, ma occhio al Chelsea che ha molto meno da perdere e poi, in una finale, in gara secca, tutto può succedere.
Parola al campo
Davide contro Golia?, forse. Gli ingredienti per una grandissima partita ci sono tutti, lo spettacolo garantito. In tribuna anche il presidente americano Trump che siederà accanto al numero uno della Fifa Gianni Infantino. Ma il tempo delle chiacchiere è finito, parola al campo. Chelsea e Paris, adesso tocca a voi

