CHAMPIONS LEGUE: IL BATE VINCE IN CASA 3-2, GIALLOROSSI ULTIMI NEL GIRONE

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:30

Una partita di Champions Legue da dimenticare per la Roma di Garcia: una squadra lenta, con poca intelligenza nei movimenti, senza riferimenti nei ruoli chiave. I giallorossi crollano a Borisov contro il Bate prendendo tre gol nella prima mezzora di gioco.Gli ultimi venti minuti del secondo tempo, la rabbia e carattere non bastano a salvare la Roma da una sconfitte. Le qualificazione agli ottavi sono a rischio: il Bayer Leverkusen perde in casa del Barcellona, in testa al girone con quattro punti. Seguono, a tre i tedeschi, mentre i ragazzi di Garcia fungono da fanalino di coda a un punto.

Per la Roma erano tanti gli infortunati, e Rudi Garcia ha poche scelte per la formazione titolare, specialmente nel reparto offensivo, privo sia di Dzeko che di Totti. La Roma parte bene: pressing alto e ottima circolazione di palla. Si rende pericolosa fin da subito, ma la fortuna non gli sorride: al settimo minuto, su azione di contropiede dei padroni di casa, nel caos dell’area la traversa viene colpita da Gordeichuk.  Nel rimpallo fortuito interviene Stasevich che la mette dentro con la testa. Non passano nemmeno 5 minuti per il raddoppio del terzino mancino Mladenovic: il suo tiro di esterno sinistro beffa Szczesny. Ancora Mladenovic va a segno dopo una bella combinazione in area di rigore: il suo tiro angolato non lascia scampo al portiere giallorosso, che non prova nemmeno a tuffarsi. Il portiere polacco ha sicuramente qualche responsabilità sulle ultime due marcature del Bate Borisov.

Al 37esimo minuto, a sorpresa, entra Iago Falque. Il Bate abbassa i ritmi di gioco, la Roma sembra tramortita e incapace di reagire. La ripresa si apre con un cambioper la squadra del tecnico francese: dentro Torosidis e fuori Iturbe. De Rossi riceve un cartellino giallo dopo nemmeno 20 secondi. Sorprende il Bate per l’intensità espressa in campo, mentre la Roma fatica a resettarsi. Iago Falque sfiora la rete con un destro secco dal limite su cui è miracoloso Chernik. Prende coraggio la squadra romanista, e al sessantesimo minuto trova il gol: grazie ad una splendida giocata fra Salah e Iago Falque, Gervinho, sul filo del fuorigioco, trafigge l’estremo difensore bielorusso. La Roma non molla e va ancora a segno: Digne tira un cross preciso e tagliente in area di rigore, Torosidis intercetta la palla accorcia le distanze. Negli ultimi minuti di gioco, la Roma tenta il pareggio, ma la volontà non basta. L’arbitro fischia la fine del match: Bate 3, Roma 2.

Al termine della partita, Nainggolan, ai microfoni dei giornalisti dice: “Sapevamo quello che dovevamo fare, è che magari l’abbiamo fatto male. Sicuramente bisogna vedere adesso cosa abbiamo fatto male e cosa no. Abbiamo iniziato male. Potevamo recuperare, abbiamo sbagliato le ultime occasioni. Dovevamo fare meglio. Siamo consapevoli di quello che abbiamo fatto, ovvero una partita a due facce. Bisognava farla per 90 minuti. Va presa come lezione, cercando di fare meglio nelle prossime partite”.

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