Calcio: supporter dell’Ardita aggrediti con picconi e spranghe dagli ultras locali

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:30

La violenza uccide il calcio senza distinzioni di serie e categorie. Troppo spesso scene di autentica follia fanno da sfondo a dei semplici eventi sportivi. Questa volta le vittime sono i supporter dell’ “Asd Ardita”, una squadra romana del quartiere San Paolo. La formazione stava giocando contro i padroni di casa del Magliano Romano nel campionato di terza categoria.

Nel bel mezzo del match alcune persone, probabilmente di matrice neofascista, hanno fatto irruzione a volto coperto e sul terreno di gioco puntando in direzione dei tifosi dell’Ardita armeggiando manici di piccone e spranghe.
Consumata la violenza il bollettino parla chiaro: un supporter giallonero è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Monterotondo a causa dei colpi ricevuti in testa, altri cinque sono stati ricoverati in codice giallo e tre di loro hanno riportato fratture alle braccia.

La causa dell’aggressione, secondo quanto riferiscono i testimoni, è da ricondurre alle diverse ideologie politiche delle due tifoserie: da una parte i supporter dell’Ardita, storicamente di sinistra ma che mai hanno manifestato la propria fede politica sui campi; dall’altra i tifosi del Magliano Romano vicini agli ambienti di estrema destra. Un cocktail fatale per far esplodere di rabbia gli ottusi tifosi locali.
La dirigenza dell’Ardita calcio ha riportato su Facebook il seguente comunicato: “Questi fatti ci lasciano attoniti in quanto non comprendiamo le motivazioni alla base di tale gesto. Questa è la terza stagione che ci vede protagonisti all’interno dei campionati federali nei quali abbiamo sempre riscosso un notevole successo in termini di partecipazione e consenso dimostratoci anche dalle società calcistiche incontrate sul nostro cammino. In conclusione, questo attacco è da considerarsi rivolto non soltanto a noi bensì a tutte le società che promuovono un modello differente di sport e a tutte quelle realtà sociali che operano nei territori di Roma e limitrofi”.

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