Brillano Lazio, Juve e Roma. Milan a reti bianche

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:00

Con fermezza e senza troppa fatica, Lazio e Juve archiviano, rispettivamente, la pratica Cagliari e Udinese. Per i biancocelsti a segno Immobile con una doppietta, seguito dalla rete di Bastos. Per il Cagliari è la quinta sconfitta di fila. Pioggia di gol in Udinese-Juve: i bianconeri vincono di misura (6 a 2) in una gara in cui erano andati sotto dopo otto minuti e giocata in dieci per oltre un’ora dopo l’espulsione di Mandzukic. Vero mattatore del match è Khedira, che segna la sua prima tripletta in Serie A, a cui va aggiunto l’autorete di Samir e la rete di Pjanic. Per i friulani a segno Perica che aveva illuso la squadra di Del Neri realizzando l’1-0 e Danilo che ha messo a segno il momentaneo 2-2. Nel pomeriggio la Roma, grazie a Kolarov, vince a Torino. Assente il Milan, che a San Siro non va oltre lo 0-0 contro il Genoa.

Lazio vs Cagliari

All’Olimpico il risultato si ferma sul 3 a 0, anche se la rete di di Farias, via Var, viene annullato per un fuorigioco che non sembra esserci. Un episodio che avrebbe certamente potuto cambiare l’esito del match, anche se la differenza tecnica tra le due squadre è abissale. Inzaghi si ritrova al terzo posto insieme alla Juventus con l’Inter  a +1 e il Napoli a +3. Tuttavia all’inizio della partita primo tiro è rossoblu, con Sau che impegna Strakosha, anche se la prima vera occasione capita a Luis Alberto che colpisce di testa lanciando la palla in alto. Poi è Immobile show: l’attaccante napoletano viene atterrato da Crosta: rigore trasformato in gol. I biancocelesti sfiorano il raddoppio in altre due occasioni con Immobile e Milinkovic-Savic, ma il 2-0 arriva prima dell’intervallo: Marusic appoggia per Immobile, che di testa firma la doppietta personale che equivale a un’ipoteca sulla gara. Per Immobile è il gol numero 13 in questo inizio di stagione. Nella ripresa la Lazio archivia la pratica con una punizione di Luis Alberto: Bastos anticipa tutti e mette dentro la rete il 3-0. Partita de facto finita anche se mancano 40′ minuti. Lopez ci prova inserendo Faragò e Pavoletti. Poi il tiro di Farias regala applausi anche a Strakosha, che devia sulla traversa prima che Pavoletti, in fuorigioco netto, la metta dentro da due passi. Per il Cagliari quinta sconfitta consecutiva in vista di uno “spareggio salvezza” con il Benevento.

Udinese vs Juve

Festa bianconera a Udine, dove Allegri accorcia il distacco in testa alla classifica, portandosi a un punto dall’Inter. L’Udinese è ferma a 6 punti. Primo tempo ricco di emozioni con l’Udinese che passa in vantaggio dopo soli 8′ grazie a Perica che, servito da Maxi Lopez, si porta in area, salta Chiellini e batte Buffon. La Juve replica al 14′ trovando il pareggio: Quadrado mette palla in mezzo dove Khedira, di testa, sorpassa Bizzarri. Al 26′ la Juventus resta in dieci per l’espulsione (doppia ammonizione) di Mandzukic che litiga con Ali Adnan e prende il giallo, qualche secondo dopo continua nelle proteste e Doveri lo punisce con il secondo cartellino. Nella ripresa l’Udinese parte forte e dopo 2′ trova la rete del pareggio: dagli sviluppi di una punizione calciata da De Paul dalla destra, Danilo anticipa tutti e, di testa, mette in rete. A stabilire la validità del gol la Var. Nonostante l’inferiorità numerica, i bianconeri tornano in vantaggio al 52′ con Rugani che di testa arriva sul calcio da fermo di Dybala. Al 59′ Khedira realizza la sua seconda rete: 4-2 per la Juventus. La squadra di Allegri sembra non soffrire l’inferiorità numerica e a 3′ dalla fine Khedira si porta a casa il pallone realizzando la sua tripletta. In pieno recupero, Pjanic realizza il 6-2 con un tiro da fuori area deviato da Nuytinck che inganna Bizzarri.

Crisi Milan

Non riesce a uscire dal momento no, invece, il Milan, che dopo un buon avvio si perde contro il Genoa. Al 24° Bonucci rifila una gomitata a Leandro Rosi sugli sviluppi di una punizione. L’arbitro non lo vede ma la Var sì. Il centrale rossonero viene espulso: un’altra brutta giornata per l’ex Juve che ora rischia una squalifica di due giornate e saltare la sfida contro i bianconeri. Prima del rosso al capitano, ci sono un paio di occasioni per il Milan, ma poi è il Grifone a dominare. Nella ripresa dentro Lapadula, ma è un altro ex, Bertolacci, a sfiorare il gol. I padroni di casa ci provano con Suso e Kalinic, ma senza la lucidità necessaria. A San Siro finisce a reti bianche (0-0) e per la seconda volta il Milan esce dal campo tra i fischi dei tifosi.

Le altre partite

La Roma vince a Torino, il Benevento incassa la nona sconfitta su altrettante partite cedendo alla Fiorentina. Vincono anche Atalanta (1-0 in casa al Bologna) e Sassuolo (1-0 sul campo della Spal). Assenze pesanti sia per Mihajlovic che per Di Francesco in un match equilibrato e deciso da una prodezza di Kolarov. Strootman nel primo tempo non sfrutta una mancata uscita di Sirigu e, a pochi metri dalla porta, fallisce la deviazione vincente. Nella ripresa, al 24°, Kolarov sblocca la partita con una punizione delle sue. E’ il gol che dà il successo alla Roma, quinta e con una partita ancora da recuperare.

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