La partita della verità finisce al fotofinish, con il guizzo vincente del Bologna che con il suo miglior giocatore, Riccardo Orsolini, la sblocca al quarto minuto di recupero. Gol pesantissimo che lancia i felsinei al quarto posto, mentre frena la corsa scudetto dell’Inter che stasera resta agganciata al comando al Napoli. Che di qui alla fine, potrà godere di un calendario favorevole.
Le scelte di Italiano e Inzaghi
Nel Bologna Orsolini e Castro restano in panchina pronti a subentrare in corso d’opera. Davanti tocca a Dallinga, alle sue spalle Ndoye Odgaard e Dominguez. In mezzo Freuler e Aebischer, mentre dietro la consolidata coppia centrale formata da Beukema e Lucumì con Holm e Miranda sugli esterni. Tra i pali c’è Ravaglia, vista l’indisponibilità di Skorupski. Dal canto suo Inzaghi deve fare a meno di Thuram e Dumfries, con Dimarco solo in panchina. Prima linea con Lautaro e Correa, sugli esterni giocano Darmian e Carlos Augusto, mentre in mezzo agiscono i soliti tre, ovvero Calhanoglu, Barella e Mkhitaryan. Dietro tocca a Pavard, Acerbi e Bastoni davanti a Sommer. Al Dall’Ara fischia Colombo.
Sprint Bologna
La squadra di Italiano parte lanciata a togliere respiro alla manovra nerazzurra con un pressing alto. Ma è Lautaro a spaventare il Dall’Ara con un pallonetto disinnescato da Ravaglia. Ndoye è una scheggia impazzita e manda in affanno la retroguardia nerazzurra, ma la sua buona occasione sibila di poco a lato. Ndoye continua a costruire, palla per Dallinga, salva tutto Pavard evitanto ujn gol fatto. I ritmi si abbassano nel finale, il Bologna rallenta e l’Inter respira. All’intervallo è 0-0.
Decide Orsolini
Si riparte e subito Inter che vuole accelerare i tempi, ma Correa, tutto solo in area, calcia malissimo. Si inaspriscono gli animi, Italiano e Farris, il secondo di Inzaghi, si beccano in maniera plateale, Colombo vede ed estrare il rosso per entrambi. Inzaghi gioca la carta Dimarco e Frattesi in campo al posto di Bastoni e Mkhitaryan, mentre il Bologna inserisce Castro e Cambiaghi. Spinge di più l’Inter nella seconda parte della ripresa alla ricerca del gol che servirebbe a tenere il Napoli a meno tre. Che però non arriva nonostante l’Inter colpisca nella stessa azione due volte il palo prima con Lautaro, poi con il subentrato Taremi, ma Colombo ferma tutto per un fallo in partenza dell’attaccante argentino. Quattro di recupero, il Bologna manda dentro Orsolini, l’uomo della provvidenza che all’ultimo istante del recupero fredda l’Inter con una sforbiciata imprendibile. E’ il gol partita che esalta Bologna e ammutolisce l’Inter che resta in testa insieme al Napoli, ma i punti persi al dall’Ara, sono pesantissimi.

