Alla fine al Dall’Ara è 1-1 tra Bologna e Napoli, ma il pari va decisamente stretto alla formazione emiliana che ha giocato una ripresa stupenda, risponde con Ndoye al vantaggio di Anguissa, sfiorando più volte il colpo del ko. Napoli troppo rinunciatario e chiuso nel secondo tempo, dominato dalla formazione di Italiano che con questo risultato sale al quarto posto scavalcando la Juventus. Napoli che non riesce ad approfittare del  pari dell’Inter a Parma e rimane a meno tre dalla capolista.
Sblocca Anguissa
Problemi prima del via per Conte (in tribuna per squalifica e squadra guidata da Stellini, che perde Meret per influenza e Buongiorno per un risentimento muscolare, in campo al loro posto Scuffet e Juan Jesus. Problemi anche nel Bologna, con  Italiano costretto a rinunciare a Ferguson che si ferma nel riscaldamento, dentro Aebischer, mentre poco prima della mezz’ora fuori anche Skorupski, al suo posto Ravaglia. Il Bologna fa la partita, Napoli che punta tutto sul controgioco con palla lunga per Lukaku. E proprio un errore di Lucumi sul belga, permette ad Anguissa di involarsi verso la porta, vincere tre duelli per poi mettere in rete la palla del vantaggio Napoli. Il Bologna tiene più la palla ma senza graffiare e occasioni ancora per gli Azzurri, con la squadra di casa che commette troppi errori permettendo al Napoli di difendersi senza affanni e di andare ancora al tiro con McTominay e Politano.
La riprende Ndoye
Bologna in campo con altro spirito nella ripresa. La squadra di Italiano alza il baricentro e comincia a pressare il Napoli. Rossoblù vicini al pari con Lucumi che spizza un pallone con palla solo sfiorata da Scuffet, salva Olivera anticipando il possibile intervento degli attaccanti emiliani. Ancora Bologna con un mancino di Orsolini al volo, alto. Ma adesso il Bologna spinge, Napoli tutto racchiuso a protezione del vantaggio. Tanta intensità da parte del Bologna, Napoli troppo passivo e il pari è il risultato più logico. Odgaard sfonda a sinistra e mette in mezzo per Ndoye, gran giocata di tacco, Scuffet è battuto, palla sulla traversa e poi in rete: 1-1, meritatissimo. Il Bologna insiste, ha più gamba e spinge, Napoli in affanno, troppo contratto e rinunciatario. Gilmour salva anticipando Castro, in campo solo il Bologna. Poi Scuffet salva su Holm e Castro non riesce a ribadire in rete da due passi. In pieno recupero lo squillo Napoli, con Ravaglia che chiude bene prima su Olivera poi su Rrahmani. Finisce 1-1.

