DOMENICA 24 MARZO 2019, 16:25, IN TERRIS


COPPA DEL MONDO

Biathlon, trionfo per Dorothea Wierer

L'altoatesina conquista la Coppa generale, è la prima in assoluto per l'Italia. Lisa Vittozzi (2a) completa il capolavoro

REDAZIONE
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Dorothea Wierer
Dorothea Wierer
D

opo Dominik Paris, ci sono anche altre due stelle italiane a entrare nell'olimpo degli sport invernali: Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi centrano una clamorosa doppietta nella Coppa del mondo, aggiudicandosi rispettivamente il primo e il secondo posto nel Biathlon. Dominio assoluto per le azzurre, nonostante il dodicesimo e undicesimo posto nella Mass start femminile da 12,5 chilometri (andata alla svedese Hanna Oeberg) di Holmenkollen, sufficienti per porle sui primi due gradini del podio di una Coppa che le ha viste protagoniste. Solo terzo posto per la slovacca Anstasiya Kuzmina, unica in grado di impensierire le due azzurre ma, come Vittozzi, due volte a vuoto al poligono, mentre l'altoatesina Wierer di errore non ne ha commess nessuno. Ne fa tre al secondo di poligono ma questo non toglie nulla, se non la Coppa di specialità. La coppetta la prende la Oeberg, Kuzmina chiude decima quando doveva solo vincere.


Stagione d'oro

La 29enne di Anterselva si aggiudica così una coppa che, per l'Italia, è la prima in assoluto. A rendere magica la giornata norvegese è anche il secondo posto di Lisa Vittozzi, la friulana arrivata a giocarsi tutto sul filo del rasoio con la connazionale e la slovacca Kuzmina, che fa un errore in più dell'avversaria al quarto poligono, decretando la sua terza piazza e le due posizioni più alte a marca italiana, con Wierner che viene addirittura superata nella Mass dalla collega, quando la prima posizione assoluta era già in tasca. Un trionfo che chiude un anno d'oro per gli sport invernali azzurri, con Dorothea che mette in bacheca la Coppa dopo la medaglia mondiale conquistata a Ostersund e la Coppa del mondo di inseguimento. L'accoppiata Coppa-medaglia riuscì nello sci alpino a  Gustavo Thoeni nel 1972, ad Armin Zoeggeler nello slittino nel 2000 e Gerda Weissensteiner nel 1993. Basta questo a consacrare Dorothea fra i grand: "Quando ero bambina, non potevo immaginare che un giorno avrei vinto la Coppa del mondo. Sono molta orgogliosa di quello che ho fatto e sono orgogliosa anche di far parte di una Nazionale così forte".

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