La vita e la spiritualità di Santa Agnese di Boemia

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Santa Agnese di Boemia, Clarissa, Praga (Repubblica Ceca), 1211 ca.,- Praga, 2/03/1282. E’ la 13esima figlia del re di Boemia, Premislao Ottocarro, e di Costanza, sorella del re di Ungheria Andrea II (padre di santa Elisabetta).

Avvenimenti

  • Viene educata dalle monache cistercensi di Trzebnica. Rifiutate alcune proposte di matrimonio decide di dedicarsi totalmente al Signore.
  • Quando alcuni Frati Minori giungono a Praga per predicare, Agnese ha i primi contatti con e lo spirito francescano e di santa Chiara: decide di abbracciarne la spiritualità.
  • Tra il 1232 e il 1233 fonda l’ospedale e il convento di San Francesco, dove entra nel giorno A Pentecoste del 1234: ne diventa la badessa e lo rimane per tutta la vita.
  • E’ in rapporti epistolari con santa Chiara di Assisi, che le invia cinque monache provenienti dal suo monastero.

Spiritualità

Prolungata preghiera davanti a Gesù sacramentato. Devozione filiale alla Madonna contemplata nel mistero dell’Annunciazione. Austere penitenze. Amore sviscerato per lo spirito di povertà.

Morte

Riceve gli ultimi sacramenti e raccomanda alle sue consorelle la carità, la povertà e l’obbedienza alla Chiesa. Muore dopo la recita dell’Ora nona, inondata da una luce celeste. Viene seppellita in un sepolcro (preparato in anticipo) nella cappella della Madonna, dove spesso si è raccolta in preghiera. Le sue reliquie si disperdono con la soppressione del mona- parte di Giuseppe II d’Austria nel 1782. E’ canonizzata nel 1989, pochi giorni prima della caduta del regime comunista, da Giovanni Paolo II.

Tratto dal libro “I santi del giorno ci insegnano a vivere e a morire” di Luigi Luzi

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