Una vita al servizio di poveri e malati: Santa Maria Guadalupe Garcia Zavala

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Santa Maria Guadalupe Garcia Zavala, Fondatrice delle Serve di Santa Margherita Maria e dei Poveri, Zapopan (Messico), 27/04/1878 – Guadalajara (Messico), 24/06/1963. Maria Guadalupe García Zavala è figlia del gestore del negozio di articoli religiosi che si trova davanti alla basilica di Nostra Signora di Zapopan. Rivela fin da giovane una grande generosità per i bisognosi.

Avvenimenti

• A 23 anni, vicina al matrimonio, sente una decisa chiamata alla vita religiosa, consacrata al servizio dei malati e dei poveri. Confida questo suo desiderio al direttore spirituale, padre Cipriano Iñiguez che, a sua volta, le dice di voler fondare una congregazione religiosa dedita alla cura dei malati. Insieme danno vita alla congregazione delle Serve di Santa Margherita Maria e dei Poveri, per l’assistenza ospedaliera dei malati. Per tutta la vita Maria ne è superiora generale.

• Continua la sua attività caritativa anche durante la sanguinosa persecuzione religiosa indetta dal Calles tra il 1926 e il 1929. Rischia la vita, nascondendo in ospedale alcuni sacerdoti e l’arcivescovo Orozco y Jiménez; assiste e sfama anche i soldati persecutori feriti (ner o motivo le sue suore non vengono oppresse, bensì addirittura protette).

Spiritualità

Fin da piccola dimostra una grande generosità verso i bisognosi: è sempre disponibile con tutti. In ospedale si occupa anche della salute spirituale dei malati, che assiste con tenerezza di madre. Stimola le sue suore al distacco dal mondo per potersi dedicare con tutto il cuore ai malati. Per sostenere la sua Congregazione arriva a mendicare per le strade.

Morte

Muore santamente a 85 anni, dopo due anni di malattia e dopo aver ricevuto gli ultimi sacramenti. Gode subito di fama di santità. I suoi resti mortali sono venerati nel cappella del sanatorio di Santa Margherita a Guadalajara, in Messico. É canonizzata da papa Francesco nel 2013.

Tratto dal libro “I santi del giorno ci insegnano a vivere e a morire” di Luigi Luzi

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