San Gioele, perché è considerato il profeta della Pentecoste

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San Gioele, profeta dell’Antico Testamento. Gerusalemme (Palestina), V sec, a.C. E’ uno dei dodici profeti minori. Le sue profezie sono descritte nel libro a lui intestato, unica fonte dalla quale attingere le notizie sulla sua vita. Proviene, probabilmente, da una famiglia di sacerdoti e vive a Gerusalemme durante l’occupazione persiana della Palestina. Quando in quell’epoca si verifica una catastrofe naturale, Gioele, prevedendone una ancor più grave, invita tutti alla penitenza. Nella seconda parte del suo libro descrive il giorno del Signore, ovvero il giorno dell’intervento di Dio sulla storia, a cui seguirà il giudizio divino sulle genti. Viene considerato il profeta della Pentecoste: afferma infatti che un giorno il Signore manderà il suo Spirito nel cuore di ogni uomo.

Tratto dal libro “I santi del giorno ci insegnano a vivere e a morire” di Luigi Luzi

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