Ecco chi era San Francesco Regis Clet, la “Biblioteca vivente”

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San Francesco Regis Clet, sacerdote della congregazione della Missione e martire, nasce a Grenoble, in Francia, muore a Wuchang, in Cina, il 18 febbraio 1820. A 21 anni entra nella congregazione della Missione.

Avvenimenti

  • Viene ordinato sacerdote nel 1773. Insegna teologia morale nel seminario di Annecy.
  • All’età di 40 anni viene nominato direttore del seminario vincenziano di Parigi.
  • A 43 anni ottiene dai suoi superiori il permesso di partire per la Cina come missionario.
  • Quando, tra il 1805 e il 1811, la persecuzioni verso i missionari si intensifica, riesce a evitare per due volte la cattura, anche grazie all’aiuto dei cristiani locali.

Aneddoti

Viene chiamato “Biblioteca vivente” dai suoi alunni del seminario di Annency ai quali insegna teologia morale.

Spiritualità

Pere trent’anni, superando incredibili difficoltà, diffonde il Vangelo e opera molte conversioni. Per amore di Cristo, accetta con gioia la detenzione, le torture e il martirio.

Morte

Viene venduto per denaro da un cristiano apostata. Nonostante i suoi 71 anni, rimane saldo nella fede e sopporta il carcere e le torture. Viene strozzato su una specie di croce: muore con un dolce sorriso, tra lo stupore dei carnefici. Dopo trentotto anni le sue reliquie vengono portate a Parigi, nella chiesa dei Preti della Missione. E’ canonizzato nel 2000.

Tratto dal libro “I santi del giorno ci insegnano a vivere e a morire” di Luigi Luzi

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