San Domenico Mau, ucciso per aver portato in pubblico il rosario

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San Domenico Mau, sacerdote domenicano, nasce a Phù-Nhai (Vietnam) e muore a Hung-Yen (Vietnam) il 5 novembre 1858.

E’ nativo del Vietnam. Dopo essere stato ordinato sacerdote, entra nell’Ordine Domenicano. Esercita con grande zelo ed entusiasmo l’attività missionaria, nonostante la violenta persecuzione contro i cristiani. Viene arrestato perché accusato di aver portato in pubblico la corona del Rosario e per aver incitato i cristiani a testimoniare, con coraggio, la propria fede.

Durante i due mesi di prigionia, assiste spiritualmente e incoraggia a rimanere saldi nella fede gli altri carcerati cristiani e prega in modo intenso e prolungato.

Morte

Si reca al martirio a mani giunte, come se si stesse recando all’altare per celebrare l’Eucaristia. Viene decapitato presso il fiume da cui prende il nome la città. I suoi resti mortali sono conservati nella chiesa di Mai-Lin.

Tratto dal libro “I santi del giorno ci insegnano a vivere e a morire” di Luigi Luzi

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