Ecco chi era il Beato Bernardo da Offida

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Beato Bernardo da Offida, Laico Cappuccino, nasce a Offida il 7 novembre 1604 e muore a Offida il 22 agosto 1694.

Vita

Fa nel 1627 la professione religiosa nel convento dei cappuccini di Corinaldo. Trasferito ad Offida, ha l’incarico di infermiere dentro il convento e di questuante fuori.

Avvenimenti e aneddoti

Quando durante la questua riceve a se stesso: “Stà allegro Frate Bernardo perché gli insulti sono solo per te, mentre le offerte sono per il convento”.

Ha il dono di prevedere il futuro: se ad un malato dice di stare tranquillo significa che la guarigione è assicurata, se invece dice che bisogna uniformarsi alla volontà divina, allora la morte è certa.

Quando sente qualcuno parlare male del prossimo lo interrompe subito dicendogli: “La carità scusa tutte le mancanze. Non giudicare e non sarai giudicato”

Un giorno durante la questua raccoglie solo un pane e un fiaschetto di vino che poi miracolosamente risultano sufficienti a sfamare tutta la comunità.

Personalità

Sempre sereno, paziente, ilare e faceto nonostante il gravoso incarico di questuante.

Spiritualità

Si propone di imitare spiritualmente il confratello San Felice di Cantalice, primo santo dell’Ordine cappuccino. Sicura guida di tutta la sua vita religiosa è una pronta e assoluta obbedienza. Negli ultimi anni di vita, viene dispensato dal fare la questua, e questo gli permette di passare lunghe ore in adorazione davanti a Gesù Sacramento.

Morte

Ricevuto il Viatico e l’Unzione degli infermi, chiede al padre guardiano di benedirlo di “comandarlo” ad andare in Paradiso; il superiore gli risponde che prima di morire deve benedirlo insieme a tutti gli altri confratelli. Il moribondo alza la mano che stringe il crocifisso e traccia un ampio segno di croce e, ricevuta la benedizione e l’obbedienza del guardiano, serenamente si addormenta nella pace del Signore.

Tratto dal libro “I santi ci insegnano a vivere e a morire” di Luigi Luzi

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