LUNEDÌ 15 APRILE 2019, 11:00, IN TERRIS

Ripartire dall'uomo

BIAGIO MAIMONE
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Una volontaria
Una volontaria
I

n Italia si sta affermando, negli ultimi anni, un atteggiamento sempre meno propenso al rispetto della dignità umana. Si riscontrano azioni di divisione classista anche nei confronti dei bambini indigenti, i quali sono esclusi, addirittura, dall’utilizzo delle mense; si rifiuta l’accoglienza ad alcune persone, al di là del rischio connesso alla sicurezza. Eccessi di moralismo, di punizionismo, di esclusione balzano subito all’occhio osservando il panorama sociale della nostra nazione. Nasce spontanea una domanda: “E, per caso, l’inizio di una nuova forma di oscurantismo?"

Occorre contrastare i vari fenomeni di regresso morale che creano pregiudizi relativamente alla dignità di alcune persone, rinnegando il loro valore. E’ un impegno non rimandabile se si vuole salvaguardare la nostra società da una nuova ondata di barbarie, che, nel corso dei secoli, ha generato guerre, genocidi, morte e razzismo spietato. E l’alba di un nuovo giorno. E’, difatti, crollato un sistema economico fondato sul potere di pochi, generando enorme povertà e migrazione incontrollata. Cosa fare, dunque?

Ripartire certo, ma non mediante l’esclusione o la discriminazione, bensì ricostruendo la nuova polis, la nuova nazione, i nuovi continenti, alla luce della constatazione che se la crisi è dilagata a livello mondiale è stato perché si è dimenticato, nel corso dei secoli, il valore dell’essere umano e la sua centralità in ogni processo.

Ripartire ponendo al centro l’essere umano diventa motivo di crescita, di riedificazione di una società a misura d’uomo, che farà rifiorire l’economia perché essa ha un’anima che pulsa nel cuore dell’uomo. E’questa la verità storica con la quale occorre confrontarsi.

Da tale verità occorre ripartire. Difatti, se l’essere umano è posto al centro, al centro non potrà che esservi la vera democrazia, fiorente sarà l’economia e vi sarà spazio per tutti. Noi che ci occupiamo di comunicazione non possiamo essere ciechi e sordi di fronte alle nuove istanze che la crisi economica mondiale ha generato.

La crisi economica mondiale, nonché il continuo degrado, sia materiale, sia morale, da essa derivante, interpella la coscienza di ognuno di noi e ci chiede di non dimenticare il valore fondamentale dell’amore, della fratellanza, dell’uguaglianza, della solidarietà, dell’accoglienza, che dovrà permeare ogni dimensione: sociale, politica, economica ed etica.  Amare il prossimo e aiutare chi ha bisogno è la via di uscita dalla crisi economica e dalla crisi dei valori. 

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Giuseppe Conte
GOVERNO

Procedura infrazione: cosa ha detto Conte

Il premier alla Camera: "Determinati a evitare iter Ue ma covinti della nostra politica economica"
Vecchio televisore
L'INTERVISTA

Freccero: "Basta propaganda in tv, spazio alla verità"

Il direttore di Raidue conferma il lancio in autunno de "L'ottavo blog", per dar spazio all'informazione...
L'auto dove sono morti i due conoscenti
LITORALE

Giallo di Torvaianica, in un video la svolta

Autopsia e alibi. Il punto sulla morte dei due conoscenti
Morte assistita
AUSTRALIA

Victoria: i malati terminali potranno uccidersi

I moribondi potranno chiedere farmaci letali. Protestano i vescovi: "No alla morte assistita"
PIACENZA

Bimbo di 18 mesi ingerisce cocaina

Sull'episodio sta indagando la Procura piacentina
Alfonso Bonafede
CASO NOMINE

Il governo prepara la riforma della giustizia

Oggi vertice a Palazzo Chigi. Conte: "Recidere contaminazione fra politica e magistratura"
Un'edizione de
MATURITÀ 2019

Ecco "Il Porto sepolto" di Ungaretti

La poesia, confluita nel 1942 nella raccolta L'allegria, è la prova di analisi del testo
Carabinieri in azione
LICATA

Mafia: 31 arresti, c'è anche un consigliere comunale

Tra i fermati c'è il boss licatese Angelo Occhipinti, presunto reggente della cosca