Una parete collettiva di 30 metri quadrati per la Striscia

Wall For Gaza a Quartu per la terza edizione di Street Art Week. Artisti anche dal Regno Unito e da Cuba, aiuti anche alla Palestina

Striscia
Gaza City (@ hosny salah da Pixabay)
Mobilitazione solidale per non dimenticare la Striscia di Gaza. Fino al 13 luglio a Quartu Sant’Elena (Cagliari) in programma la terza edizione della Street Art Week. Sono oltre 65 le candidature arrivate dagli artisti, anche dal Regno Unito e da Cuba. Il progetto unisce arte e solidarietà in modo concreto con progetti in favore dell’Asgop e dell’Associazione Sardegna Palestina. Tra le iniziative anche una parete collettiva di circa 30 metri quadrati, chiamata Wall For Gaza, all’altezza del secondo semaforo di viale Colombo: diventerà un contenitore di messaggi per la Palestina. Utilizzando solo i colori della bandiera: rosso, verde e nero. Una mostra, chiamata “Non in mio nome” sarà ospitata dalle attività commerciali e dai ristoranti. Ci sarà un QR Code che mostrerà tutte le riproduzioni delle opere messe in vendita da parte di 20 artisti. Il ricavato delle vendite verrà interamente devoluto all’Associazione Sardegna Palestina per sostenere la ricostruzione dell’ospedale Al Awda a Gaza.
gaza
Foto di Jonny Gios su Unsplash

Striscia di Gaza

Nove artisti selezionati si cimenteranno nella creazione di 12 stampe digitali che abbelliranno i mastelli trasformando la zona in una galleria urbana permanente a cielo aperto. Altri saranno impegnati per “Fuori Vetrina” con la decorazione artistica delle serrande dei locali commerciali. I rimanenti saranno comunque parte attiva del progetto con i loro live painting e progetti di riqualificazione estemporanea durante la quattro giorni. Previsti anche laboratori per bambini, spettacoli, performance di break dance, contest musicali e serate di musica live su un palco itinerante (un furgone allestito per l’occasione). Intanto la solidarietà per la Striscia di Gaza si estende a tutta Italia. Mentre continua all’Aquila il processo ad Anan Yaeesh, Ali Irar e Mansour Doghmosh, imputati per presunti legami con la resistenza palestinese, la città si prepara a una settimana di eventi dedicati alla Palestina. Un’iniziativa promossa da Arci L’Aquila e Circolo Arci Querencia per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla drammatica situazione a Gaza, dove mancano acqua, cibo, medicine e soprattutto pace.
Striscia
Foto di Florin Palamarciuc su Unsplash

Rassegna solidale

Il programma si apre questa sera con la mostra “Be My Voice” negli spazi della cantina Ju Boss, un’esposizione di illustrazioni di Marcella Brancaforte ispirate al libro “Hassan e il genocidio” di Raffaele Oriani e Alhassan Selmi. La mostra fa parte del progetto nazionale ‘Con altri occhi’, pensato per offrire una nuova visione sulla sofferenza dei Palestinesi nei territori occupati. Rimarrà aperta fino a venerdì 11 luglio. Dal 5 al 10 luglio, il Circolo Arci Querencia ospiterà una rassegna cinematografica che racconta la storia e le ferite della Palestina, con proiezioni alle 21.15 e un aperitivo tematico ogni sera alle 20. Martedì 8 luglio, alle 17.30, l’Aula magna del Gssi sarà sede della presentazione del progetto Sawtna – Storie di donne, resistenza e Palestina. Durante l’incontro, verrà illustrato il report “Grave Violations of Palestinian Women’s Rights in the Occupied Palestinian Territory 2023-2024” (Gravi violazione dei diritti umani nelle terre occupate della Palestina 2023-24), con la partecipazione di esperti e attivisti. A seguire, un reading a cura di Sandra Antonelli, Antonella Lattanzi e Paola Giammaria. La rassegna si concluderà il 11 luglio con un laboratorio di cucina palestinese, mentre il Conservatorio dell’Aquila, mercoledì 9 luglio alle 17.30, ospiterà l’appuntamento “Musica per Gaza”, con la partecipazione di Amal Khayal.
Sconto del 15% sul primo acquisto su StampaeStampe.it
Sconto del 15% sul primo acquisto su StampaeStampe.it

ARTICOLI CORRELATI

AUTORE

ARTICOLI DI ALTRI AUTORI

Lenovo

Ricevi sempre le ultime notizie

Ricevi comodamente e senza costi tutte le ultime notizie direttamente nella tua casella email.

Stay Connected

Seguici sui nostri social !

Scrivi a In Terris

Per inviare un messaggio al direttore o scrivere un tuo articolo: