DOMENICA 04 SETTEMBRE 2016, 001:04, IN TERRIS

SIRIA: SOLDATI TURCHI DISPERDONO UN NUOVO CORTEO DI PROTESTA A KOBANE

Indetto per protestare contro la costruzione del muro che entrerà per 20 metri in territorio siriano

MILENA CASTIGLI
SIRIA: SOLDATI TURCHI DISPERDONO UN NUOVO CORTEO DI PROTESTA A KOBANE
SIRIA: SOLDATI TURCHI DISPERDONO UN NUOVO CORTEO DI PROTESTA A KOBANE
Sta avendo grosse ripercussioni sulla pace interna l'uccisione, avvenuta ieri in Siria, di due curdi da parte di alcuni soldati turchi. Ieri è stato represso con durezza un altro corteo cittadino dalle forze militari nella città di confine tra Siria e Turchia, nel settore centrale di Kobane-Ayn Arab. La cittadina frontaliera è a maggioranza siro-curda, ma vive forti pressioni da parte delle autorità di Ankara che vorrebbe costruire un muro lungo il confine per impedire il passaggio dei profughi e di miliziani dell'Isis in fuga. Questa seconda repressione è stata riportata dall'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Sohr).

Segue quella di venerdì scorso, anch'essa repressa con violenza, tanto che è costata la vita a due manifestanti e ha portato al ferimento di altre 40 persone. Era stata indetta per protestare contro la costruzione del muro che, secondo fonti curde, entrerà per 20 metri in territorio siriano. L'amministrazione autonoma di Kobane aveva denunciato in precedenza quella che aveva definito una "occupazione" da parte delle forze di Ankara, facendo appello ai cittadini perché dessero vita a manifestazioni di protesta.

Kobane è una città nel nord della Siria situata nell'attuale Kurdistan siriano nei pressi della frontiera con la Turchia. Secondo il censimento del 2007, ha una popolazione di oltre 50mila abitanti, in maggioranza curdi e siriani, ma sono presenti anche minoranze di arabi, turcomanni e armeni, facendo di lei una città multietnica. Proprio per la sua peculiarità di città frontaliera tra due grandi Stati mediterranei, nell'ottobre del 2014 venne stretta d'assedio dalle forze dell'Isis che riuscirono a conquistarne l'80% muovendosi da sud e da ovest. Grazie all'efficace contrattacco dei curdi di ambo i sessi (che giorno e notte difendevano la città con il fuoco delle armi leggere) e ai raid statunitensi, nel gennaio del 2015 è stata strappata al Califfato tornando ad essere una città libera.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Beppe Grillo e Luigi Di Maio
VERSO LE ELEZIONI

Grillo sgancia il blog, Di Maio: "Avanti da soli"

Il candidato premier a 'Porta a porta': "Nessun parricidio ma il Movimento può camminare sulle sue...
Polizia belga
BELGIO | GAND

Agenti sparano su un aggressore armato di coltello

Paura alla stazione ferroviaria: l'uomo avrebbe gridato l'inneggiamento dei fondamentalisti. Ora è in fin di vita
Benton, l'ingresso dell'istituto scolastico teatro della sparatoria
USA | KENTUCKY

Sparatoria in una scuola superiore: 2 morti e 19 feriti

L'episodio è avvenuto nella cittadina di Benton: la polizia ha fermato uno studente 15enne
Simboli elettorali al Viminale
ELEZIONI

"Solo" 75 simboli ammessi

103 quelli presentati al Viminale, per 19 chieste integrazioni entro due giorni
Funerale di Dolores O'Riordan, Ballybricken (Irlanda) - © Press Association
IRLANDA

Il commosso addio a Dolores O'Riordan

Si è svolto il funerale della cantante. Il sacerdote: "Ora canta nel coro celeste"
Mike Pence al Muro del Pianto
MEDIO ORIENTE

Pence visita il Muro del Pianto

Il vicepresidente Usa: "Grande onore pregare in questo luogo sacro"