GIOVEDÌ 18 LUGLIO 2019, 19:00, IN TERRIS


LA PETIZIONE

"Ripristinate l'assegno per le donne in gravidanza"

Fino al 2017 il Comune di Ravenna dava 800 euro alle gestanti, poi il sussidio è stato sospeso. Il sindaco de Pascale: "Ecco perché"

FEDERICO CENCI
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Donna incinta
Donna incinta
L’

Italia non è un Paese per chi mette al mondo dei figli. La riflessione nasce spontanea ogni qual volta l’Istat pubblica il rapporto su una demografia che appare inesorabilmente in discesa. Al netto delle richieste della società civile, le istituzioni nazionali non riescono ad andare al di là di proclami su politiche familiari capaci davvero di incentivare la natalità. Qualche esempio in controtendenza, tuttavia, arriva dalle realtà locali. È nell’Italia delle Province e dei Comuni che bisogna andare per trovare efficaci misure di sostegno in favore delle madri. Faceva parte di questo elenco di territori virtuosi, fino al 2017, anche Ravenna. Qui il Comune, durante la consiliatura 1997-2001, aveva istituito nell’ambito del Fondo di sostegno alla genitorialità, un assegno di gravidanza. Il supporto era pari a 800 euro complessivi, in rate mensili da 200 euro, destinato a tutte le donne incinte con un reddito inferiore ai 9.200 euro lordi e concesso non dalla nascita del bambino, ma dal quarto mese di gravidanza. Di questo sostegno, destinato, come sottolineava il Comune stesso, a proteggere la “maternità povera”, hanno beneficiato nel 2016, secondo il dato reso noto dall’Amministrazione stessa, 59 donne. L’assegno è stato però sospeso nel maggio 2017.


Il Sindaco: "Tolto per non sovrapporlo con sussidi nazionali"

Ma perché è stato tolto un contributo che incentivava la maternità e poteva costituire un valido sostegno per le mamme in una fase, qual è la gestazione, delicata dal punto di vista psicologico ed economico? Sulla questione In Terris ha contattato il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale. "Il provvedimento in questione, mi sembra di ricordare, fu istituito in assenza di un bonus nazionale - spiega il primo cittadino in un veloce colloquio telefonico -. Poi, una volta ripristinato un sussidio nazionale, è stato tolto quello locale". Nel 2017, infatti, è stato introdotto dal governo Gentiloni il bonus mamma domani, un contributo una tantum di 800 euro che può essere ricevuto sin dal settimo mese di gravidanza.


L'iniziativa per il ripristino

Una decisione, questa, che ha comunque suscitato delusione tra molti cittadini. Pertanto nel gennaio scorso è stata lanciata un’iniziativa popolare di raccolta firme per il ripristino dell’assegno di gravidanza. Martedì scorso la prima firmataria della petizione, Cinzia Baccaglini, presidente del Movimento per Vita Ravenna, e il secondo firmatario, Alvaro Ancisi, consigliere comunale, capogruppo di Lista per Ravenna, hanno consegnato le oltre mille firme raccolte presso gli uffici comunali della città romagnola. Ma non è finita, un’analoga iniziativa si sta svolgendo anche in rete, dove l’associazione pro-vita “Generazione Voglio Vivere” ha finora raccolto più di tremila adesioni. Il comitato promotore della petizione è intilato a Carlo Camerani, primario di Medicina generale, fondatore e presidente dell’ultimo Centro di Aiuto alla Vita di Ravenna, di cui proprio martedì 16 luglio ricorreva il primo anniversario della scomparsa. La campagna di raccolta firme autografe prosegue fino a settembre, possono partecipare tutti i residenti nel Comune, d’origine italiana o straniera, con almeno 16 anni di età, ed anche i non residenti, italiani o stranieri e con lo stesso limite d’età, che a Ravenna lavorino o studino. Le firme si possono apporre presso la sede del Movimento per la Vita locale o presso il Gruppo consiliare di Lista per Ravenna presso la Residenza municipale.


Cinza Baccaglini e Alvaro Ancisi consegnano le firme agli uffici comunali di Ravenna per il ripristino dell'assegno di gravidanza

Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 


Scrivi il tuo commento


Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Persecuzione dei cristiani nel mondo
AIUTO ALLA CHIESA CHE SOFFRE

Forum: "La persecuzione anticristiana nel mondo"

Il rapporto di Acs sarà presentato il 24 ottobre nella basilica capitolina di San Bartolomeo all’Isola
La scuola Giovanni Battista Pirelli di Milano, dove è avvenuto l'incidente
L'INCIDENTE

Tragedia a Milano, precipita bambino in una scuola

Il piccolo è ricoverato in condizioni gravissime
Giulia Lazzari, Roberto Lo Coco e la loro bimba
ADRIA

Morta la giovane mamma strangolata dal marito

La 23enne Giulia Lazzari, madre di una bimba di 4, era stata aggredita l'8 ottobre scorso
Un senza tetto
PADOVA

Domani la “Notte dei senza dimora”

Per sensibilizzare su povertà e marginalità con proposte, animazioni e incontri
A destra, Daniele Belardinelli, il tifoso del Varese ucciso dopo la partita Inter-Napoli il 26 dicembre 2018
STADIO E VIOLENZA

Arrestato l'ultrà che, il giorno dopo Natale, investì un tifoso con un suv

Legato a clan della camorra, il napoletano Manduca è stato incastrato da alcuni video
Buca stradale
OPERAZIONE

Arrestati funzionari Anas e imprenditori siciliani

Portati alla luce "rodati meccanismi corruttivi" all'interno dell'Anas di Catania
Inps

Così è

E'successo proprio in questi giorni ed è capitato anche a me. Sono stati arrestati alcuni malfattori che...
A sinistra, migranti diretti verso l'Europa; a destra, le bare delle prime vittime recuperate nel naufragio avvenuto nella notte tra il 6 e il 7 ottobre - Foto © Repubblica
MAR MEDITERRANEO

Si rinnova lo strazio di Lampedusa: sette corpi recuperati

Tra loro una mamma con il proprio figlio. Sul barchino erano in cinquanta
Guantoni da boxe
IL DRAMMA

Da Schaaf a Day: quando la tragedia è sul ring

Dalla morte dell'americano contro Primo Carnera fino al dramma di Chicago: quasi un secolo di interrogativi
Boris Johnson
REGNO UNITO

Brexit, Johnson strappa l'accordo a Bruxelles

Intesa ottenuta, rivisto il backstop ma il Dup si oppone: il voto in Parlamento è un'incognita
Foto di repertorio
EMERGENZA GIOVANI

WhatsApp, così in chat i ragazzini diventavano mostri

Video pedo-pornografici, Isis e insulti ai malati. Perquisizioni in tutta Italia
Prigione italiana - Foto © The Guardian

Carcere, sei guardie accusate di violenza e torture

Contestato il reato di tortura. Si cercano responsabili ed episodi analoghi