Scuola inclusiva
Disturbi specifici
Piano Trento
Da Roma a Trento. Il piano d’azione nasce dall’ascolto delle famiglie, delle scuole e degli operatori sanitari. E dalla volontà di rimuovere quegli adempimenti burocratici che, nel tempo, si sono dimostrati poco funzionali e spesso fonte di stress. Soprattutto nei momenti di passaggio tra un ciclo scolastico e l’altro, per le famiglie. Francesca Gerosa, assessore all’istruzione della Provincia di Trento, ha eliminato l’obbligo di rinnovo delle certificazioni per gli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento al cambio di ciclo scolastico. I disturbi specifici dell’apprendimento non scompaiono con il cambio di scuola. Quindi garantire continuità nelle misure di supporto significa riconoscere la storia scolastica degli studenti e valorizzarne i punti di forza, mettendoli nelle condizioni di esprimere appieno il proprio potenziale”. E aggiunge: “Con questo provvedimento rafforziamo il principio di una scuola realmente inclusiva, che non attende la burocrazia per rispondere ai bisogni educativi, ma che mette al centro la persona”.




