MARTEDÌ 27 FEBBRAIO 2018, 17:59, IN TERRIS


EMERGENZA FREDDO

Papa Giovanni XXIII: ecco i punti di accoglienza per i senzatetto

L'Associazione fondata da don Benzi ha moltiplicato il suo abituale impegno nel prendersi cura delle persone senza dimora

REDAZIONE
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
L'

ondata di freddo siberiano ha raggiunto l'Italia stringendola, da nord a sud, in una morsa di gelo e neve che ha già causato la prima vittima: un clochard è deceduto a Milano, nei pressi della Stazione centrale. L'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, proprio per far fronte a questa emergenza freddo, ha moltiplicato il suo abituale impegno nel prendersi cura delle persone senza dimora, in collaborazione con le istituzioni e le associazioni che operano sul campo. 


La "Capanna di Betlemme"

L'Apg23, nelle sue realtà di pronta accoglienza serale e notturna, offre ai senza dimora un tetto e un letto dove dormire, ma in una dimensione familiare. Proprio in questa ottica, la Comunità ha comunicato gli indirizzi delle varie realtà che si prodigano per aiutare chi non ha una casa.

Le "Capanne di Betlemme" sono situate a Rimini, in via Dardanelli, 41; a Milano in via del Mare 267; Spino d'Adda (Cr) in via Cascina Madonna del Bosco 1; Montodine (Cr) in piazza don Pagliari, 1; Castel Maggiore (Bo) via Sammarina 50; Forlì in via Sisa 17; a Chieti in via Gennaro Ravizza 107. 


Le mense e le unità di strada

Oltre alle case di accoglienza sono attive 3 mense di strada a Torino, Genova e Roma. A Milano, Cuneo, Vicenza, Bologna, Forlì, Rimini, Pescara e Catania, inoltre, i volontari incontrano gli homeless tramite unità di strada attive.


Ramonda (Apg23): "dobbiamo andare a cercare le persone che non vengono a cercare noi"

"Oggi più che mai dobbiamo 'andare a cercare le persone che non vengono a cercare noi', come diceva don Oreste Benzi. Quelli che, nonostante tutto, rimangono a dormire per strada; quelli a cui il freddo rischia di arrivare al cuore, gelandolo per sempre - ha dichiarato il presidente dell'Apg23, Giovanni Paolo Ramonda -. I volontari delle Unità di Strada e delle Mense di Strada della Papa Giovanni li conoscono per nome, uno per uno, perché li incontrano sempre, tutti i giorni dell’anno. Si prendono cura di loro, li hanno a cuore. E, oggi, la preoccupazione nei loro confronti è ancora maggiore: hanno mangiato? hanno abbastanza coperte per sopravvivere anche a questa notte? L’unico modo per saperlo è andarli a cercare".

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
La nave Ocean Viking
MIGRANTI

Intesa raggiunta: Ocean Viking attracca a Malta

Il premier maltese ne dà l'annuncio via Twitter: i 356 naufraghi saranno redistribuiti in altri 6 Paesi
Pupi Avati
CINEMA

Ecco “Il signor diavolo” di Pupi Avati

Il regista cattolico trasforma in film il suo libro sulla presenza del male
 Alexei Navalny
RUSSIA

Mosca: rilasciato il dissidente Alexei Navalny

Era stato arrestato sotto casa lo scorso 24 luglio
Il viadotto crollato
ANCONA

Crollo cavalcavia A14: Procura, 22 a processo

Richiesta per 18 persone e 4 società; l'udienza preliminare si terrà il 9 dicembre
Sacedote esorcista
MEETING RIMINI

Esorcisti: “Esistenza reale del diavolo è verità di fede”

"La Chiesa mette in guardia da coloro che lo ritengono solo un simbolo"
Donald Trump

La Groenlandia, gli europei e gli americani

Donald Trump non si recherà più in visita di Stato nel regno di Danimarca. Infatti il Tycoon presidente,...