MERCOLEDÌ 12 GIUGNO 2019, 14:33, IN TERRIS


FLUSSI MIGRATORI

Migranti, oltre mille persone sono morte in mare nel 2018

Ecco le stime di Medici senza Frontiere e Sos Mediterranee

GIUSEPPE CHINA
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
S

ono stati diffusi oggi i dati sui morti in mare l'anno scorso. Secondo Medici senza frontiere e Sos Mediterranee sono almeno 1.151 le persone che hanno perso la vita. Le due organizzazioni, oltre ad aver ricordato le terribili sofferenze di almeno 10mila persone imprigionate in Libia, hanno esortato "un coordinamento delle autorità competenti nel Mar Mediterraneo, per evitare morti inutili". 


Le visione delle ONG

Per Annemarie Loof, responsabile per le operazioni di Msf, "la risposta dei governi europei alla crisi umanitaria nel Mar Mediterraneo e in Libia è stata una corsa al ribasso". E ancora. "Lo stallo è diventato la nuova regola nel Mar Mediterraneo centrale, con oltre 18 incidenti documentati. L'assenza di navi umanitarie nel Mediterraneo centrale in questo periodo mostra l'infondatezza dell'esistenza di un fattore di attrazione - dichiara Frédéric Penard, direttore delle operazioni di Sos Mediterranee - la realtà è che anche con un numero sempre minore di navi umanitarie in mare, le persone con poche alternative continueranno a provare questa attraversata mortale a prescindere dai rischi. L'unica differenza, ora, è che queste persone corrono un rischio quattro volte maggiore di morire rispetto all'anno scorso, secondo l'Organizzazione internazionale per le migrazioni". Le organizzazioni hanno anche sottolineato come "le navi commerciali, e addirittura quelle militari, sono sempre più riluttanti nel soccorrere le persone in pericolo a causa dell'alto rischio di essere bloccate in mare e di vedersi negato lo sbarco in un porto sicuro. Per le navi mercantili che effettuano un salvataggio, in particolare, diventa estremamente complicato rimanere bloccati o essere costretti a dover riportare le persone in Libia, in contrasto con il diritto internazionale". 


L'annuncio della chiusura del Cara di Mineo

"Entro metà luglio il più grande centro di accoglienza di Europa chiuderà". Lo ha annunciato il ministro dell'Interno Matteo Salvini. Nel centro attualmente ci sono 152 persone. "Dalle parole ai fatti - ha dichiarato il titolare del Viminale - Grazie ai porti chiusi abbiamo svuotato i grandi centri come Cona e Bagnoli in Veneto e Castelnuovo di Porto a Roma. Ora è il turno di Mineo: è una buona notizia per chi, per anni, ha vissuto in zona subendo criminalità e disagi. Un pensiero particolare ai familiari e agli amici di Vincenzo Solano e Mercedes Ibanez, brutalmente uccisi nel 2015 da un delinquente immigrato che viveva nel Cara. Ai loro cari il nostro pensiero e il nostro abbraccio: non ci siamo dimenticati". 

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
L'Hindu Raj
PAKISTAN

Alpinisti italiani travolti da una valanga

L'ambasciata: "Non ci sono vittime fra i nostri connazionali". Morto un pachistano
La centrale di Arak
L€ATOMICA

Nucleare: l’accordo tra Usa e Iran non esiste più

Entro dieci giorni Teheran potrebbe produrre 300Kg di uranio
Franco Zeffirelli
CINEMA

Zeffirelli, Firenze rende omaggio al suo maestro

La camera ardente del regista allestita a Palazzo Vecchio
Salvini arriva a Washington
WASHINGTON

Salvini all'Ue: "Non accettiamo più briciole"

Da Oltreoceano il vicepremier manda un messaggio alle istituzioni europee: "Flat tax sì, fatevene una ragione"
Francesco Belsito
LA SENTENZA

Processo Siram: assolto Belsito

Il pm aveva chiesto 4 anni per l'ex tesoriere della Lega Nord
Luca Poniz
NOMINE

Csm, Poniz: "Politica si assuma responsabilità"

Il neo presidente dell'Anm: "Da tempo criticavo la magistratura associata"
BERGAMO

Travolto al posto di controllo, morto un carabiniere

Investimento nella notte, il conducente forse era ubriaco
INCIDENTI STRADALI

Roma, donna investita da autobus è grave

Sulla ricostruzione della dinamica sta lavorando la Polizia Locale
Paramilitare
AMERICA LATINA

Nicaragua: i paramilitari attaccano due chiese

Lanciate bombe “stordenti” e colpiti i fedeli all'uscita delle celebrazioni eucaristiche
Il blackout
L'EVENTO

Maxi-blackout, al via le indagini in Argentina e Uruguay

Servizio ripristinato dopo oltre 15 ore. L'inchiesta accerterà le cause del guasto
LOTTA AGLI STUPEFACENTI

Palermo: sbarca con 21 chili di droga, arrestato

Misura cautelare effettuata nei confronti di un incensurato
Bomba carta (immagine di repertorio)
RIONE SAN GAETANO

Bomba carta e "stesa" a Napoli: scene da guerriglia

L'ordigno artigianale è esploso davanti l'ingresso di una palazzina di via Teano
La petroliera in fiamme nel golfo di Oman
MARE DI OMAN

Attacco alle petroliere: gli Usa valutano l'invio di truppe

Ma il Giappone chiede agli Usa "Prove concrete" contro l'Iran "oltre le speculazioni"
Joshua Wong
ASIA

Hong Kong: è libero il leader degli ombrelli

Scontata la pena di due mesi per le manifestazioni del 2014
Mario Conoci
ELEZIONI COMUNALI IN SARDEGNA

Mario Conoci è il nuovo sindaco di Alghero

Centrodestra in testa anche a Cagliari, il Centrosinistra a Sassari
Lavoro

Zero, qualcosina

In questi ultimi giorni si è data enfasi sulla crescita dell'occupazione in modo tale che i media potessero...