Made in Italy in vetrina: sostenibilità, inclusione, rispetto dei diritti

Torna la settimana del fashion indipendente dal 27 giugno al 3 luglio: sfilate aperte da studenti di moda e stilisti selezionati da Cna Federmoda

vetrina
Foto di lan deng su Unsplash

Il sistema moda Made in Italy vale oltre 87 miliardi di euro e rappresenta circa il 5% del il nazionale. Questo settore si conferma come uno dei principali pilastri dell’economia e dell’export italiano. Generando un valore di esportazione che supera i 60 miliardi di euro annui. Dal 27 giugno al 3 luglio torna a Torino la Torino Fashion Week. La manifestazione dedicata alla moda indipendente ideata da TModa e Claudio Azzolini è organizzata con Cna Torino, Camera di commercio di Torino e Unioncamere Piemonte. Ad aprire le sfilate Made in Italy di sabato 27 giugno, a Palazzo Saluzzo Paesana, saranno gli studenti delle scuole di moda e gli stilisti selezionati da Cna Federmoda. In passerella sfileranno le creazioni di sette istituti pubblici e privati e di otto designer torinesi. Protagonisti saranno i giovani della Generazione Z e della Generazione Alpha. Creativi e sempre più sensibili ai temi della sostenibilità, dell’inclusione e del rispetto dei diritti. Cna Federmoda ha scelto di investire sui nuovi talenti. Creando una sezione dedicata all’interno della Torino Fashion Week. E contribuendo negli ultimi anni al lancio di giovani stilisti come Emanuel Novello, Andrea Torrielli e Alberto Pescarmona.

vetrina
Foto di The Nix Company su Unsplash

Italia in vetrina

L’evento rappresenta anche una vetrina per un settore che nell’area metropolitana continua a mostrare vitalità: secondo i dati della Camera di commercio di Torino, a fine 2025 erano attive 2.208 imprese tra abbigliamento, tessile e pelletteria. “I giovani sono il nostro futuro e la garanzia di continuità della manifattura torinese”, sottolinea il segretario di Cna Torino Filippo Provenzano. La Torino Fashion Week, alla undicesima edizione, proseguirà fino al 3 luglio con appuntamenti dedicati alla moda indipendente e alle opportunità di sviluppo internazionale del settore. “La Camera di commercio di Torino rinnova il sostegno alla Torino Fashion Week, importante momento di visibilità e promozione per le scuole del settore e gli stilisti indipendenti. Confermiamo inoltre i B2B Torino Fashion Match 2026, dedicati alle industrie tessili e creative in cerca di opportunità internazionali”, sottolinea Massimiliano Cipolletta, presidente della Camera di commercio di Torino. “Dentro ogni abito che sfila in passerella ci sono conoscenze, creatività e valori. Tra questi, la salubrità delle fibre tessili, il rispetto del lavoro di chi crea e il giusto compenso per lo stilista”, aggiungono la presidente Mioara Verman e il responsabile regionale Vitaliano Alessio Stefanoni di Cna Federmoda Torino e Piemonte.

vetrina
Foto di Arno Senoner su Unsplash

Saper fare

La moda pesa da sola per circa il 40% delle preferenze di acquisto internazionali legate all’eccellenza italiana.  Il comparto include l’intera filiera del lusso, dal tessile alla concia. È riconosciuto a livello mondiale per l’eleganza del design, la qualità dei materiali e il saper fare artigianale. Nonostante l’eccellenza riconosciuta (circa i due terzi dei marchi del lusso europei scelgono fornitori italiani), il comparto ha affrontato una fase di contrazione nei volumi produttivi e nei margini. Ciò a causa dell’aumento dei costi energetici e di una flessione dei consumi globali del lusso. Il settore-moda impiega direttamente oltre 600 mila addetti distribuiti in più di 53 mila aziende attive sul territorio. Il mercato globale del lusso ha registrato una brusca riduzione della base clienti, impattando i ricavi delle aziende tradizionali. Oltre il 70% del fatturato deriva dai mercati esteri, con una forte concentrazione verso Stati Uniti, Francia, Germania e mercati. Le aziende italiane stanno focalizzando gli investimenti strategici sulla transizione digitale, sull’adozione dell’intelligenza artificiale e sulla conformità ai rigorosi criteri di sostenibilità Esg (Environmental, social, governance)

ARTICOLI CORRELATI

AUTORE

ARTICOLI DI ALTRI AUTORI

Ricevi sempre le ultime notizie

Ricevi comodamente e senza costi tutte le ultime notizie direttamente nella tua casella email.

Stay Connected

Seguici sui nostri social !

Scrivi a In Terris

Per inviare un messaggio al direttore o scrivere un tuo articolo: