Lo sport come opportunità di inclusione

La giunta regionale del Lazio presieduta da Francesco Rocca ha approvato, su proposta dell'assessore allo Sport, Elena Palazzo, una delibera a favore dei piccoli comuni

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Francesco Rocca

Il Magistero pontificio considera lo sport un fondamentale strumento di inclusione e sviluppo umano. Un mezzo potentissimo, capace di abbattere barriere sociali ed economiche, promuovere la fraternità, il rispetto e la solidarietà. Valorizzando ogni persona, compresi gli atleti portatori di handicap. E trasformando la competizione in un percorso di crescita spirituale verso la santità. Valori come lealtà, sacrificio e spirito di gruppo incoraggiano a costruire una società più aperta e accogliente. Intanto la giunta regionale del Lazio presieduta da Francesco Rocca ha approvato, su proposta dell’assessore allo Sport, Elena Palazzo, una delibera al riguardo. Via libera alla realizzazione di tensostrutture sportive polifunzionali. Con uno stanziamento di oltre 4,3 milioni di euro a favore dei comuni più piccoli. Il finanziamento è destinato all’emanazione dell’avviso pubblico per la concessione di contributi ai comuni fino a 15 mila abitanti, per interventi su impianti sportivi esistenti.

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Francesco Rocca con Papa Francesco (@crocerossa)

Sport come opportunità

Le risorse, affidate a Sport e Salute S.p.A., consentiranno la copertura del 100% dei costi, fino a un massimo di 100 mila euro per ciascun intervento. Senza alcuna compartecipazione finanziaria da parte dei comuni. Inoltre è prevista l’assegnazione di un punteggio aggiuntivo ai progetti che prevedano l’utilizzo di materiali riciclabili o per l’efficientamento energetico. Evidenzia l’assessore regionale Elena Palazzo: “Con questa delibera diamo un segnale concreto di attenzione ai territori e, in particolare, ai comuni più piccoli, che spesso faticano a garantire spazi sportivi adeguati e fruibili tutto l’anno“. E aggiunge “le tensostrutture rappresentano una risposta efficace e rapida per ampliare l’offerta sportiva, promuovere l’inclusione sociale e favorire l’accesso allo sport per i giovani, le scuole e le persone più fragili”. L’avviso in via di pubblicazione definirà criteri di valutazione che premieranno, tra l’altro, la polifunzionalità degli impianti, l’efficientamento energetico. Oltreché i progetti che favoriscano l’accesso delle scuole, l’inclusione delle persone con disabilità, le attività a tariffa agevolata e gli interventi nelle aree periferiche o colpite dal sisma del 2016. “Investire nelle infrastrutture sportive significa investire nella qualità della vita delle nostre comunità, nella coesione sociale e nella crescita educativa dei ragazzi. Continuiamo a lavorare affinché lo sport sia davvero un diritto accessibile a tutti, in ogni parte del Lazio”, puntualizza l’assessore Elena Palazzo.

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Bilancio

Nel frattempo  l’Assemblea Capitolina ha approvato il bilancio di previsione per gli anni 2026, 2027 e 2028 che investe in particolar modo su case popolari e welfare. Oltreché sulla cura del decoro cittadino. Il bilancio di previsione di parte corrente ammonta complessivamente a circa 5,7 miliardi nel 2026, un incremento considerevole se comparato con gli stanziamenti iniziali del 2021 e del 2022 (pari, rispettivamente, a 5,1 e 5,4 miliardi). Viene mantenuto inalterato il livello di risorse per sociale e scuola. L’effetto positivo per Roma dell’uscita dal Fondo di Solidarietà Comunale porterà le risorse necessarie per un ulteriore intervento volto a dimezzare le liste d’attesa per l’assistenza domiciliare. Significativo l’incremento di risorse destinato al diserbo e agli sfalci, circa 20 milioni di euro nel 2026. Importanti anche i 3,7 milioni di euro stanziati per tenere aperte le tensostrutture che ospitano centinaia di senza dimora e che erano state inaugurate in occasione del Giubileo. Per quanto riguarda il piano degli investimenti, le previsioni di spesa per il triennio 2026-2028 ammontano complessivamente a 6,97 miliardi di euro di cui fanno parte anche i fondi vincolati, che per il 2026 ammontano a circa 1,3 miliardi di euro, di cui 302 milioni di fondi Pnrr e 117 milioni di fondi giubilari. Fissato un piano di acquisto da 250 milioni (200 solo nel 2026) per oltre 1000 case popolari. In bilancio sono inoltre stanziati circa 74,8 milioni per le manutenzioni straordinarie delle linee della metropolitana oltreché circa 70 milioni di euro nel 2026 per il rafforzamento degli investimenti del ciclo dei rifiuti.

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