“L’architrave che sorregge la vita della Chiesa è la misericordia”, sosteneva Francesco. Il messaggio di suor Faustina Kowalska sulla Divina Misericordia ha attraversato il tempo, toccando il cuore di milioni di fedeli. Si intitola “Santa Faustina Kowalska, una questione di cuore. Dal culto della Divina Misericordia alla Dilexit Nos di papa Francesco”. Enzo Gabrieli e Raffaele Iaria ci conducono in un percorso di scoperta tra la sua biografia, il suo straordinario Diario e gli insegnamenti di san Giovanni Paolo II. Jorge Mario Bergoglio nella Dilexit Nos ha posto la riflessione sul mistero del Cuore di Cristo al centro del suo magistero e dei suoi costanti richiami alla Misericordia. In un mondo lacerato da solitudini e incertezze, questo libro è un invito a tornare al cuore di Dio, fonte inesauribile di amore e speranza. Con la prefazione del gesuita padre Renato Colizzi, direttore nazionale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa, e una testimonianza di Claudia Koll. Il volume si presenta come un’opera esaustiva per tutti quelli che desiderano comprendere e vivere la spiritualità del Cuore di Gesù come cammino di fede personale e comunitario.

Nel segno della misericordia
Don Enzo Gabrieli, sacerdote, giornalista e scrittore, è direttore di testate cattoliche e autore di numerosi saggi. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni, fra le quali la Collana sui Dodici Apostoli, alcuni romanzi storici e ampie ricerche sulla figura del teologo Gioacchino da Fiore. Ha pubblicato anche miscellanee di poesia e, di recente, la raccolta “Con Maria Dio bussa al cuore dell’uomo”. Raffaele Iaria, originario di Scala Coeli (Cs), è giornalista e scrittore. Accreditato presso la Sala Stampa della Santa Sede, si occupa di informazione religiosa. È redattore dell’Agenzia Sir (Servizio Informazione Religiosa) ed è autore di diversi volumi biografici e storici sul suo comune di origine, sui Miracoli Eucaristici, su padre Riccardo Lombardi, Giovanni Paolo II, Giovanni XXIII, Faustina Kowalska, Padre Pio oltre che di numerosi articoli e saggi.

Suor Faustina Kowalska
Evidenzia il direttore nazionale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa: “Il libro di don Enzo Gabrieli e Raffaele Iaria offre una sintesi completa del messaggio di suor Faustina Kowalska sull’amore misericordioso. Un messaggio che innanzitutto ci raggiunge attraverso la vita della santa, riportata con una accuratissima biografia, poi nelle parole di Gesù nel suo Diario. E, infine, attraverso gli insegnamenti pontifici, in particolare di san Giovanni Paolo II e papa Francesco”. Prosegue il gesuita: “Con la Dilexit Nos papa Francesco ha riassunto tutto il suo magistero centrandolo proprio sulla misericordia, nelle diverse modalità di espressione: compassione, tenerezza, fiducia, carità e aiuto al prossimo in difficoltà”. È un libro, dunque, che “vuole farci comprendere quanto il messaggio di suor Faustina sia provvidenziale per l’uomo del terzo millennio, così preso dalla sfiducia in un mondo lacerato da guerre, ingiustizie e profonde solitudini”.

Sacro Cuore
Sottolinea padre Renato Colizzi: “Tornare al cuore, l’invito che risuona nell’ultima enciclica di papa Francesco, è dunque la strada per ritrovare con fiducia quella pace che scaturisce senza sosta dalla ferita del costato trafitto. Spiritualità del Sacro Cuore e della Divina Misericordia sono in rapporto strettissimo, perché la ferita del costato è la finestra per vedere e penetrare nell’oceano della misericordia che è il più grande attributo della Divinità, anzi è Dio stesso, abisso di Amore”. Inoltre “la testimonianza di Claudia Koll aiuta a vedere come la nostra anima possa essere incontrata e trasformata dalla potenza dell’amore misericordioso, proprio attraverso le ferite del mondo di oggi, nel volto dei poveri e degli oppressi”.

Spiritualità
La spiritualità, secondo padre Colizzi, “è autentica se ci porta dunque a impegnarci sinceramente per il prossimo, con le azioni, le parole e la preghiera, al di là dei successi o insuccessi che possiamo sperimentare. Donarsi agli altri e dedicarsi alle loro necessità è la via che batte questo ‘esercito di misericordiati’ che siamo noi cristiani”. Dunque padre Colizzi augura “a chiunque leggerà questo testo di poter attraversare, in questo anno giubilare e negli anni che seguiranno, la porta santa della ferita del Cuore di Gesù, che ha grazie e doni più abbondanti dove più profonde e umilianti sono le miserie che sperimentiamo nelle nostre vite“.

