
Modello solidale
Intanto il modello solidale di mobilità si estende alla vita quotidiana. Una spiaggia senza barriere architettoniche. Anche questa estate la spiaggia libera di Sassonia a Fano (Pesaro e Urbino) sarà accessibile a tutti. E’ stata infatti ripristinata la passerella dedicata alle persone con difficoltà motoria ma anche ai passeggini e a chiunque, per muoversi, abbia bisogno di una superficie solida e in piano. Lo strumento, voluto nel 2021 dalla A.G.F.I. (Associazione genitori e figli per l’inclusione) su input di un cittadino che altrimenti non avrebbe potuto accedere al mare, è stato realizzato nel 2022 grazie al contributo di Bcc Fano, Associazione paraplegici Marche e Panthers ’77. “Nei giorni scorsi abbiamo sistemato le piastre di cemento, è stato riposizionato il tratto rimovibile e soprattutto ridipinto il logo a terra che indica inequivocabilmente la funzione della passerella. Quello di ridare annualmente vita al logo è un gesto molto significativo, che coinvolge ogni volta alunni diversi della sezione “comunicazione e grafica” del Polo 3 e rappresenta un passaggio di testimone sul fronte della sensibilizzazione ai temi della disabilità e dell’inclusività. Oltretutto il logo ben visibile evita che qualcuno pensi si tratti di un’area di sosta per bici o monopattini ed è, in senso più ampio, un segnale per tutta la città”. A dirlo gli assessori Loredana Maria Laura Maghernino (servizi educativi) e Alessio Curzi (mobilità sostenibile). E aggiungono: “Siamo felici di aver dato continuità a questo servizio perché è giusto che il mare sia accessibile a 360 gradi, senza distinzioni”.

Giornata del cuore
Una mattinata di sport, inclusione e divertimento per circa 40 bambini e ragazzi con disabilità neuromotoria e sindromi rare, accompagnati dalle loro famiglie, nella sede di Palidoro dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù, in occasione della “Giornata del cuore”. Ad aprire la giornata, un’esibizione di danza a cura delle scuole del circuito Asso Danza Italia, che ha dato il via alle attività ludico-sportive all’aperto. I partecipanti hanno potuto poi cimentarsi nel tiro con l’arco, tiro a segno, calcio, basket integrato e in momenti di gioco assistito con gonfiabili, simulatori e percorsi speciali. Tutte le attività si sono svolte sotto la supervisione di tecnici esperti e operatori del settore. Tra i momenti della mattinata, la premiazione simbolica di tutti i bambini presenti e la consegna di maglie da calcio donate dai capitani delle squadre aderenti al torneo di calcio giovanile Ge.Ga Tournament 2025. L’iniziativa è stata promossa da Gesis Italia – associazione di categoria dei concessionari e gestori di impianti che si occupa della riqualificazione degli spazi dedicati all’attività sportiva sul territorio nazionale – e da Gazzetta Regionale. Con l’obiettivo di offrire ai giovani pazienti seguiti nei percorsi di neuroriabilitazione del Bambino Gesù l’opportunità di sperimentare attività motorie e sportive adatte alle loro esigenze, in un contesto sicuro e stimolante. Nella sede di Palidoro del Bambino Gesù è attiva l’unità operativa complessa Day hospital Neuroriabilitazione e attività sportiva adattata – che ogni anno prende in carico circa 1.500 pazienti pediatrici con disabilità di vario tipo – che si occupa anche della definizione dell’attività fisica adattata personalizzata per bambini e ragazzi con disabilità intellettiva, motoria e sensoriale.

